Loredana Bertè "conquista" New York. Gigantografia dell'artista calabrese a Times Square

L'artista di Bagnara è fresca reduce dall'ultima edizione del Festival di Sanremo dove ha vinto il Premio della Critica Mia Martini

Ristobottega

“Simbolo di emancipazione e coraggio femminile, Loredana Bertè da oggi splende anche a Times Square. Vogliamo gridarlo ancora: la nostra Global Ambassador è PAZZESCA”. Con questo post su X, SpotityItaly dà notizia della gigantografia di Loredana Bertè a New York, precisamente a Times Square, cuore pulsante della metropoli americana.

L’artista calabrese è stata scelta dalla piattaforma di streaming Spotify come Equal Global Ambassador per il mese di febbraio. Si tratta di una campagna lanciata nel 2021 dal colosso musicale per promuovere la parità di genere, celebrare il contributo delle donne nel mondo dell’audio e sostenere artiste e creator.


“Quando ho cominciato la mia carriera, c’erano molte più donne cantanti che cantautrici”, ha raccontato la Bertè, “e, con il passare degli anni, ci siamo conquistate un posto nel cantautorato, nella scrittura e nella produzione musicale. Oggi vedo anche molte donne negli studi di registrazione, impegnate in importanti ruoli tecnici, un tempo appannaggio degli uomini. Vedo le classifiche dominate dalle donne e spero che questi numeri continuino ad aumentare”.

Domani, sabato 24 febbraio, Loredana Bertè è attesa sul palco del Teatro Nuovo Dogana per la finale della terza edizione di “Una Voce per San Marino” che decreterà il vincitore per rappresentare la Repubblica di San Marino al prossimo Eurovision Song Contest, a Malmoe in Svezia, dal 7 all’11 maggio. Ospite d’onore della serata Riccardo Cocciante con il Piccolo Coro dell’Antoniano “Mariele Ventre”.

L’artista di Bagnara è fresca reduce dall’ultima edizione del Festival di Sanremo dove, con il brano Pazza, ha vinto il Premio della Critica Mia Martini, intitolato a sua sorella. “Non sono abituata ai primi posti, la mia comfort zone è l’ultimo”, ha commentato Loredana Bertè. “Vincere festival e critica non si può? La mia dedica va comunque a mia sorella Mimì e a tutte le donne, alle quali è rivolto il mio brano: voletevi più bene”.