Ferragosto, la settimana di 'Lucifero': bollino rosso a Reggio Calabria

Temperature ben oltre i 40° gradi in diverse città da Nord a Sud della Penisola e le giornate da "bollino rosso"

L'anticiclone subtropicale africano Lucifero si sta espandendo con sempre maggiore forza dalle sue terre natie per raggiungere l'Italia e, secondo gli esperti, quella appena iniziata sarà la settimana più calda dell'estate 2021. Bollino rosso, nei prossimi giorni, per la città di Reggio Calabria.

L'anticiclone Lucifero

Caldo come l'inferno, sarà probabilmente da qui che deriva il nome dell'ultimo anticiclone subtropicale che si è infranto sulla Penisola italiana portando le temperatura per sopra i 40°.

"Quello che ci aspetta nella settimana di Ferragosto - ha spiega il tenente colonnello Guido Guidi, meteorologo dell’Aeronautica militare a Repubblica - è la quarta onda di calore dell’estate".

Quindi, per un periodo di almeno 5 giorni, la massima supererà i 35 gradi. Finora questo fenomeno aveva riguardato solamente il Sud. Quella attuale, invece, arriverà fino alla pianura Padana e accompagnerà italiani e turisti fino a ferragosto e, forse, anche oltre.

Interessate, in particolar modo, saranno le città dell’entroterra in Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna supereranno tranquillamente i 40 gradi, arrivando anche a 43-44. Al centro si arriverà a 38-40, in pianura Padana a 36-38.

Le città da bollino rosso

Bollino rosso per diverse città da Nord a Sud dello Stivale. Secondo il bollettino del ministero della Salute sulle ondate di calore, l'allerta massima di livello 3 riguarda domani quattro città (Bari, Campobasso, Rieti e Roma) e otto mercoledì 11 agosto (Bari, Campobasso, Frosinone, Latina, Palermo, Perugia, Rieti e Roma) e a 13 mercoledì (Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Catania, Firenze, Messina, Milano, Napoli, Reggio Calabria, Trieste, Verona e Viterbo).

La leggenda

Il livello 3 di allerta (bollino rosso) "indica condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio - evidenzia il ministero - come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche. Tanto più prolungata è l’ondata di calore, tanto maggiori sono gli effetti negativi attesi sulla salute".

Il livello 2 (città da bollino arancione) indica condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibili.