Da cartolina a ferita aperta: ecco il lungomare di Reggio dopo Ulrike – FOTO
Mentre il vento continua a soffiare, inizia la conta dei danni
13 Febbraio 2026 - 10:40 | di Redazione

Il maltempo di queste ore ha cambiato volto al lungomare di Reggio Calabria. A pagare il prezzo più alto è stata soprattutto la Via Marina bassa, il tratto fronte mare: non tanto per la forza delle onde, quanto per quel vento insistente che da ieri sferza la città e che, pezzo dopo pezzo, ha lasciato dietro di sé una scia di devastazione.

Le foto raccontano più di qualunque parola. Un’arena coperta di detriti, sanpietrini strappati via, sabbia trascinata ovunque, acqua che si mescola ai resti di una notte di paura e di rumore. Non è di certo lo stesso scenario visto sulla jonica dopo il ciclone Harry, ma stavolta Ulrike ha colpito Reggio città, proprio lì dove il mare è cartolina e abitudine quotidiana.

E poi ci sono i lidi. Quelli che d’estate diventano casa per molti, tra pomeriggi lunghi e sere piene. Oggi, invece, restano strutture spezzate e un silenzio diverso. Piro Piro e Pepys risultano distrutti. Buona parte del Cocoya è stata travolta.
Lungo la passeggiata, il vento ha lasciato ciò che ha preso: vetri, legni, pezzi di ciò che fino a pochi mesi fa era accoglienza e lavoro.

Per la strada e per le aree pubbliche serviranno tempo, cura e interventi continui per rimettere tutto in ordine. Per le attività balneari, però, non basterà “sistemare”: qui si parla di avviare la conta dei danni e ricostruire.
In mezzo a questo quadro, almeno una buona notizia: il maltempo ha risparmiato il Parco urbano del Tempietto. In giornate così, anche un angolo rimasto intatto diventa un piccolo segnale a cui aggrapparsi.

Foto di Domenico Suraci






















