Reggio, roll-up per il NO in tribunale. Palamara: ‘I Palazzi di giustizia restino fuori dalla contesa’ – VIDEO
"Se la magistratura scende in campo - ha detto a CityNow - diventa di parte e tradisce quel principio di autonomia e di indipendenza”
27 Febbraio 2026 - 16:47 | di Vincenzo Comi
Il caso dei roll-up installati all’interno del Tribunale di Reggio Calabria approda anche nel dibattito nazionale. Sei grandi manifesti a sostegno del “No” al referendum sulla giustizia hanno acceso le polemiche.
Dura la presa di posizione della Camera Penale e dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria. La vicenda è poi rimbalzata sui social con un post del senatore Maurizio Gasparri, trasformandosi in un caso politico.
A margine di un evento a Taurianova, CityNow ha raccolto il commento di Luca Palamara.
“Esistono i comitati del sì e del no. La giustizia, i palazzi di giustizia dovrebbero rimanere fuori da questa, tra virgolette, contesa referendaria. È un esercizio di democrazia da parte di tutti i cittadini. Se la magistratura scende in campo diventa di parte e tradisce quel principio di autonomia e di indipendenza”.
Parole nette.
Il riferimento è al principio di neutralità che dovrebbe caratterizzare gli uffici giudiziari. Secondo Palamara, il referendum è uno strumento democratico che appartiene ai cittadini. Ma quando la discussione entra fisicamente nei palazzi di giustizia, il rischio è quello di incrinare la percezione di imparzialità.
La vicenda resta ora al centro dell’attenzione politica e istituzionale. In attesa di eventuali chiarimenti ufficiali, il dibattito sul ruolo della magistratura nel confronto referendario è più acceso che mai.
