Matteo Patti: ‘Granillo con i tifosi? Non dipende da noi’ Poi parla della trattativa con Menez
Il collaboratore di Taibi precisa riguardo la situazione Delprato
15 Ottobre 2020 - 08:46 | redazione

Lo scorso anno nel ruolo di Team Manager, da questa stagione al fianco del Ds Taibi come suo più stretto collaboratore. Ruoli come quello di Matteo Patti sono poco appariscenti all’interno di una società, ma allo stesso tempo assai preziosi per utilità. Ragazzo perbene, di grande simpatia, ma anche grande lavoratore, si è concesso a Gazzetta del Sud per fare il punto della situazione, partendo dalla possibilità di poter avere da martedi i primi tifosi allo stadio in occasione del derby con il Cosenza: “Attendiamo comunicazioni. Adesso la palla è nelle mani della Regione. Se ci sarà uno spiraglio ci faremo trovare pronti. I tifosi ci mancano, è una tristezza giocare a porte chiuse.
Nonostante qualche critica ricevuta, abbiamo ritenuto opportuno blindare il S. Agata per la sicurezza di tutti i calciatori. Plizzari e Charpentier sono risultati positivi, ma il contagio è avvenuto fuori dalla Calabria.
Non sappiamo se Delprato sarà dei nostri. Sarà l’Asp di Tirrenia a doverlo stabilire. Il ragazzo è risultato sempre negativo.
Menez? Bisogna fare i complimenti al Ds Taibi per come ha gestito l’operazione. Chiacchierando con Jeremy ha capito che c’erano i margini per aprire la trattativa e lo ha convinto ad accettare la proposta della Reggina“.
C’è da sottolineare che l’ultimo Decreto Ministeriale ha ufficializzato la possibilità degli ingressi allo stadio fino a 1000 spettatori. Ogni Regione, in base alla situazione della stessa, potrebbe decidere di vietarlo, ma in Calabria c’è già l’ok per Crotone-Juventus.
