Santa Messa in ricordo di Daniel Leone, Don Giovanni: 'Un esempio, un lottatore'

"Amava le sfide e aveva affrontato l'avanzare della malattia, come tutta la sua breve vita, sempre con il sorriso"

Ieri è stata celebrata da don Giovanni Zampaglione una Santa Messa presso la parrocchia SS. Trinita' in Marina di S. Lorenzo per ricordare Daniel Leone ex portiere della Reggina (morto a soli 28 anni per un tumore al cervello).

Nello "spezzare" la Parola di Dio il parroco don Giovanni Zampaglione ha fatto riferimento alla liturgia del giorno e ha invitato i presenti ad avere una forte fede.

La fede ci aiuta a comprendere i segni della volontà di Dio nella nostra vita.

A te, giovane o adulto dico, senti la voce di Gesù che ti dice:

"Non ti abbattere !!! Abbi fiducia!!! Ricordati che sei il risultato dell'amore di Dio che si perfeziona ogni giorno nella tua vita. Niente è perduto se restiamo fedeli al Signore nella prova. Nel ricordare Daniel, poi, don Giovanni, ha detto che durante il suo calvario il giovane portiere ebbe a scrivere cosi:

"All'inizio mi chiedevo: perchè proprio a me? Poi, dopo mesi, ho trasformato questa in 'perchè non a me'. E' il mio dolore e me lo devo portare. E' la mia SFIDA!!! Daniel - prosegue il parroco nel suo ricordo- che ho conosciuto assieme al padre all'ospedale amava le sfide e aveva affrontato l'avanzare della malattia, come tutta la sua breve vita, sempre con il sorriso, raccontando sui social timori e speranze, senza mai nascondersi".

L'ultimo post su istagram è stato questo:

"Guarda il tuo problema e digli: tu sarai il mio miracolo da raccontare".

Messa Daniel Leone

Nel concludere il ricordo il parroco don Giovanni Zampaglione ha detto:

"Addio Daniel!!! Grazie per il tuo esempio di lottatore, il tuo straordinario coraggio e il tuo sorriso che resteranno vivi nei cuori di tutti noi e nel ricordo di tutti. Alla S. Messa hanno partecipato il direttore sportivo Taibi e il responsabile della Comunicazione Ferdinando Ielasi oltre che mister Cormaci e la sua squadra e tantissima gente.