Morra-Santelli, la replica della sorella: 'Si vergogni come uomo e come politico'

Anche la sorella di Jole Santelli chiede a Morra di farsi da parte, dopo le sue dichiarazioni, perché "inadeguato alla carica"

Le dichiarazioni di Nicola Morra riguardanti la Calabria, ed in particolar modo il Presidente Santelli, scomparsa prematuramente lo scorso 15 ottobre, continuano a far indignare l'opinione pubblica.

Questa volta è toccato alle sorelle di Jole Santelli che hanno risposto al pentastellato attraverso un post su Facebook.

Le dichiarazioni della sorella di Jole Santelli

"Ha ragione c’è un abisso tra lei e mia sorella. Jole era una persona educata, sensibile, con grande esperienza ma soprattutto preparata".

Parole affilate che arrivano all'indomani delle dichiarazioni indelicate del Presidente della Commissione parlamentare Antifamafia nei confronti di Jole Santelli. A replicare, dopo tantissimi esponenti politici, è stata la sorella Roberta in un post su Facebook.

"Riusciva ad avere ottimi rapporti personali con tutti anche con i suoi colleghi con cui lavorava, certo da posizioni politiche diverse, ma sempre per il bene della Calabria e dei calabresi. Si vergogni come uomo e come politico di ciò che ha avuto il coraggio di dire. E si dimetta per favore, e questo lo scrivo da italiana e calabrese, dall’importante ruolo politico che ricopre non per quello che ha detto su Jole ma perché Lei è assolutamente inadeguato a ricoprire il ruolo che fu, tra gli altri, del Presidente Luciano Violante, ottimo amico di mia sorella della quale aveva grande stima".