Incendi, anche Motta San Giovanni inizia la conta dei danni

I residenti hanno tempo fino al 20 settembre per segnalare i danni causati dagli incendi

“A seguito dei violenti incendi avvenuti nel territorio comunale nei giorni 29, 30, 31 luglio e 1 agosto, che hanno provocato gravi danni alle attività produttive, alle aziende agro-zootecniche, al patrimonio edilizio e ai beni mobili, la Giunta comunale ha deliberato lo stato di emergenza e di calamità in tutto il territorio”.

A dichiararlo è l’assessore comunale con delega all'Agricoltura Mimmo Infortuna che, insieme al sindaco Giovanni Verduci e all’ufficio tecnico, è quotidianamente in contatto con gli uffici regionali seguendo il procedimento burocratico per eventuali rimborsi.

La conta dei danni a Motta San Giovanni

La conta dei danni era già iniziata, nei giorni scorsi, nei comuni di Roccaforte e Montebello. Adesso è la volta anche di Motta.

“Con la medesima Delibera - aggiunge l’assessore comunale - è stato dato incarico all'Ufficio tecnico di disporre interventi di ripristino della viabilità comunale compromessa, dei pozzi e della rete idrica danneggiata, e di segnalare alle autorità e alle aziende competenti eventuali situazioni di pericolo determinate dalla rete elettrica e telefonica.

Inoltre, ai meri fini ricognitori, in attesa che gli Enti competenti effettuino le rispettive valutazioni di merito, è stato attivato un monitoraggio dei danni subiti dai soggetti aventi interessi nelle aree percorse dall’incendio o comunque danneggiate dallo stesso e, per tale motivo, è stato pubblicato un avviso rivolto ai cittadini”.

“I soggetti interessati – continua il delegato all'Agricoltura - possono inoltrare la segnalazione del danno subito utilizzando, entro il prossimo 20 settembre, la modulistica scaricabile dal sito istituzionale del Comune. Le segnalazioni, che dovranno pervenire al protocollo generale del Comune tramite pec ([email protected]) o consegnate a mano, saranno utilizzate ai fini della ricognizione e non costituiscono un riconoscimento automatico di eventuali contributi”.

“Nonostante l'instancabile impegno e sacrificio dei vigili del fuoco, degli addetti di Calabria Verde, degli operai del Consorzio di bonifica e dei numerosi operatori di protezione civile e volontari, cui è rivolto il ringraziamento dell’intera Amministrazione comunale, la nostra comunità – conclude Mimmo Infortuna – ha pagato un carissimo prezzo in termini di vite umane, con la tragica scomparsa di un nostro caro concittadino, di patrimonio naturalistico, con la distruzione di buona parte della nostra pineta, di investimenti privati, con i danneggiamenti subiti dagli imprenditori agricoli”.