Emergenza Covid nella Locride: due nuove Usca pronte per essere inaugurate

I presidi saranno aperti a nord e a sud della fascia ionica. Previsto un centro per processare i tamponi rapidi

Due nuova Usca, due nuovi presidi di medicina territoriale che arrivano, dopo mesi di attesa, a implementare l’offerta sanitaria nel territorio della Locride.

DUE NUOVE USCA IN PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA

Un ufficio a Palizzi e uno a Caulonia che andranno a coprire così l’area a nord e quella sud del comprensorio che fino ad oggi è stata servito solo dall’unità presente a GioiosaMarina.

Piccoli passi in avanti nella lotta ad una pandemia che ha ormai esteso il contagio anche a queste latitudini in una lotta contro il tempo per allestire le nuove strutture. E se a Palizzi, già domani i servizi potrebbero iniziare ad essere erogati visto che i lavori per l’adeguamento strutturale dei locali sono stati portati a termine, a Caulonia potrebbero servire ancora una manciata di giorni prima dell’avvio delle attività. I lavori nel vecchio asilo in disuso nella frazione marina, messi in opera anche con la collaborazione del Comune, sono comunque agli sgoccioli: l’ultimo tassello da sistemare è quello relativo al mobilio, che attualmente manca, mentre dovrebbe essere stato archiviato il problema relativo alle attrezzature informatiche. Anche sul versante dei medici la situazione dovrebbe essere fluida, con i primi sei medici (tre per presidio) già individuati e che aspettano solo la chiamata per entrare in servizio.

CAOS TAMPONI

Con i numeri in crescita costante nelle ultime settimane, il tracciamento dei nuovi positivi diventa sempre più difficile, anche perché, nonostante i dieci mesi già trascorsi dall’inizio della pandemia, a processare i tamponi molecolari per l’intero territorio provinciale resta solo il laboratorio di via Willermann a Reggio.

Una situazione che ha appesantito le procedure per risalire ai contatti di chi ha già contratto il virus e che potrebbe trovare una soluzione con il nuovo laboratorio per processare i tamponi antigienici (quelli che danno il risultato in 15 minuti) che l’Asp potrebbe allestire a Siderno, a due passi dall’ex ospedale finito in questi giorni al centro delle polemiche politiche. I locali individuati sono quelli attualmente in uso al consultorio che dovrebbe essere spostato temporaneamente in un’altra sede ancora da individuare.