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Dalla copertura bioclimatica al nuovo piano: come prende forma il nuovo Palazzo di giustizia

Romeo: “Dopo 15 anni siamo dentro un cantiere vivo. Una scelta coraggiosa che oggi dà risultati”

palazzo giustizia romeo

Dopo anni di attese e rallentamenti, il Palazzo di Giustizia di Reggio Calabria inizia, finalmente, a mostrare un volto diverso. Quella che per decenni è stata la “madre delle incompiute”, oggi è un cantiere attivo e in evoluzione, che dona speranza alla città.

“Dopo 15 anni, entrate con me all’interno del Palazzo di giustizia” sono le parole dell’assessore delegato Carmelo Romeo, che accompagna simbolicamente i cittadini dentro uno dei luoghi più attesi, forse, dai reggini.

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Il Corpo H prende forma: nuovo piano in arrivo

All’interno dell’area di cantiere si lavora senza sosta. Il focus, in questa fase, è sul Corpo H.

“Tra fine marzo ed inizio aprile si inizierà a lavorare sulla realizzazione di un nuovo piano”.

Un passaggio tecnico, ma anche altamente simbolico: il Palazzo cresce, si “alza”, prende forma sotto gli occhi della città.

“Una scelta politica coraggiosa”

L’assessore rivendica il percorso intrapreso negli ultimi anni:

“La ripresa dei lavori è frutto anche di una scelta politica coraggiosa. Nel 2021, insieme al sindaco Falcomatà, abbiamo deciso di avviare un nuovo percorso con il Ministero della Giustizia, senza restare fermi ad attendere l’esito del contenzioso con la vecchia ditta. Dopo cinque anni possiamo dire che è stata una scelta giusta. Oggi siamo dentro un cantiere vivo, che cresce e prende forma, invece di restare bloccati nell’attesa di una decisione che ancora non è arrivata”.

Al via la copertura bioclimatica: il “cuore” del Palazzo

Un’altra novità riguarda una delle parti più significative dell’intero progetto: la copertura bioclimatica.

Si tratta di una struttura trasparente che coprirà la corte centrale del Palazzo, considerata il vero cuore dell’edificio.

“È un elemento importante anche dal punto di vista simbolico – sottolinea Romeo – perché rappresenta il centro della cittadella della giustizia”.

Le lavorazioni partiranno a metà aprile e saranno realizzate direttamente in loco.

Un’opera che prende forma giorno dopo giorno

Tra nuovi piani che si alzano e strutture che iniziano a definirsi, il Palazzo di Giustizia entra in una fase sempre più concreta. Non più solo progetto, ma realtà in costruzione.

Un cantiere che oggi restituisce un’immagine diversa: quella di un’opera che, dopo anni, avanza davvero.