Panathlon e liceo Volta insieme per il 25 novembre: un concorso contro la violenza sulle donne

I partecipanti dovranno presentare degli slogan in linea con la campagna di sensibilizzazione contro maltrattamenti, abusi e femminicidi

Panathlon di Reggio Calabria in prima fila nella battaglia contro la violenza sulle donne. In coincidenza con la giornata internazionale indetta dalle Nazioni Unite, per il venticinque novembre, il club della città dello stretto ha promosso un concorso tra gli allievi del Liceo sportivo Alessandro Volta.

La cerimonia di premiazione dei migliori elaborati scelti dalla giuria, si svolgerà venerdì prossimo nell’aula magna dell’Istituto, al rione Modena,


L’evento è stato organizzato in sinergia con il CONI, il circolo del Tennis Polimeni e la storica associazione ginnico-sportiva Fortitudo 1903.

I partecipanti dovranno presentare degli slogan in linea con la campagna di sensibilizzazione contro maltrattamenti, abusi e femminicidi.

Una piaga oggi, di ancor più acuta attualità, alla luce della repressione scatenata in Afghanistan e in Iran.

La manifestazione si aprirà con i saluti della dirigente del Liceo Volta Maria Rosa Monterosso e della vice-presidente della Giunta Regionale, Giuseppina Princi, Nel dibattito, che verrà moderato dalla presidente del Panathlon Reggio Irene Pignata, previsti gli interventi del presidente del CONI Calabria Maurizio Condipodero (tema : “donna e sport, una discriminazione mai sconfitta”), e della professoressa Ilda Tripodi , che, muovendosi tra cronaca e poesia, illustrerà storie di donne spesso prevaricate e mortificate.

Il presidente del circolo Polimeni, Ezio Privitera, parlerà delle iniziative sviluppate dal tennis in rosa per contrastare la violenza contro il mondo femminile, mentre il professor Riccardo Partinico presenterà un corso di difesa personale, con accorgimenti e indicazioni utili per difendersi dalle aggressioni.


Testimomial dell’evento, Maria Antonietta Rositani, la signora che, qualche anno fa, in via Frangipane, è sopravvissuta ad un tentativo di uccisione da parte dell’ex marito, il quale , dopo averla speronata, diede fuoco alla vettura con la donna ancora a bordo.

Lo slogan che risulterà vincitore del concorso sarà utilizzato dal Panathlon reggino per altri eventi che seguiranno fino al dieci dicembre, giornata mondiale dei diritti umani.