Il pesce spada di Bagnara celebra la cultura dello Stretto
L’Accademia Italiana della Cucina premia Cardone 1846 e valorizza l’eccellenza del “Pesce Pendolo”
01 Giugno 2026 - 08:32 | Comunicato Stampa

Una numerosa partecipazione di Accademici, ospiti e rappresentanti delle istituzioni ha caratterizzato la conviviale organizzata dalla Delegazione Area dello Stretto “Costa Viola” dell’Accademia Italiana della Cucina, dedicata al pesce spada di Bagnara Calabra, autentico simbolo della cultura marinara dello Stretto.
L’iniziativa si inserisce nel programma di approfondimenti culturali ed enogastronomici definito dalla Consulta della Delegazione per l’anno accademico e finalizzato alla valorizzazione delle eccellenze identitarie del territorio.
Il percorso gastronomico al ristorante “Il Pesce Pendolo”
Nella suggestiva cornice del ristorante “Il Pesce Pendolo”, il Simposiarca Carmelo Sellaro e lo chef Rocco Salerno hanno dato vita a un percorso gastronomico di alto profilo, costruito attorno alle diverse interpretazioni del pesce spada bagnarese.
Le preparazioni, espressione della migliore tradizione locale reinterpretata con rigore e sensibilità contemporanea, sono state accompagnate da una selezione di vini della Tenuta Ferrocinto, illustrata da Maurizio Gramuglia e studiata per esaltare le peculiarità di ciascuna portata.
I partecipanti alla conviviale
Tra i partecipanti si segnalano Adone Pistolesi Sindaco di Bagnara Calabra, Giovanni Todini Viceprefetto, Mariadomenica Crea Accademica della Delegazione Area Grecanica e Pippo Ventra, Delegato della Delegazione di Locri, la cui presenza ha confermato il forte legame tra istituzioni, cultura e tradizioni del territorio.
Il pesce spada come elemento identitario dello Stretto
Nel corso dell’introduzione culturale, il Delegato Sandro Borruto ha richiamato gli approfondimenti pubblicati da Attilio Borda Bossana, Delegato di Messina e componente del Centro Studi “Franco Marenghi” dell’Accademia Italiana della Cucina, evidenziando come il pesce spada rappresenti non soltanto una straordinaria risorsa gastronomica, ma anche uno dei più significativi elementi identitari della civiltà dello Stretto, custode di antichi saperi, tecniche di pesca e tradizioni tramandate nei secoli.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle feluche, all’antica cultura delle marinerie dello Stretto e al valore del patrimonio gastronomico quale strumento di promozione culturale e turistica del territorio.
Il Premio “Massimo Alberini 2026” alla ditta Cardone 1846
Momento centrale della manifestazione è stato il conferimento del Premio “Massimo Alberini 2026” alla ditta Cardone 1846. Il riconoscimento, consegnato dal Delegato Sandro Borruto e dal Sindaco Adone Pistolesi a Carmelo Cardone, premia una storia imprenditoriale che da generazioni contribuisce a custodire e promuovere una delle più prestigiose espressioni dell’arte dolciaria calabrese.
Il ringraziamento del Sindaco Adone Pistolesi
Nel suo intervento, il Sindaco Adone Pistolesi ha rivolto un sentito ringraziamento all’Accademia Italiana della Cucina e alla Delegazione Area dello Stretto “Costa Viola” per il qualificato contributo offerto alla promozione dell’immagine gastronomica di Bagnara Calabra e delle sue eccellenze agroalimentari. A testimonianza della gratitudine dell’Amministrazione comunale, il Sindaco ha donato il tradizionale guidoncino raffigurante il gonfalone del Comune di Bagnara Calabra al Delegato Sandro Borruto e al Vice Delegato Pasquale Conti, quale segno tangibile di apprezzamento per l’attività culturale e di valorizzazione del territorio svolta dall’Accademia Italiana della Cucina attraverso la Delegazione Area dello Stretto “Costa Viola”.
I nuovi Accademici della Delegazione
Nel corso della conviviale sono stati inoltre accolti nella Delegazione i nuovi Accademici Maria Francesca De Leo e Sergio Giangreco, ai quali è stato rivolto il benvenuto dell’Accademia Italiana della Cucina con l’augurio di una proficua partecipazione alle attività culturali e istituzionali della Delegazione.
L’apprezzamento per lo chef Rocco Salerno
Particolare apprezzamento ha suscitato la proposta gastronomica dello chef Rocco Salerno, la cui interpretazione del pesce spada di Bagnara, fondata sul rispetto della materia prima e della tradizione locale, ha confermato gli elevati standard qualitativi del ristorante “Il Pesce Pendolo”. Un livello di eccellenza che ha meritato la segnalazione del locale nella Guida ai Ristoranti della Buona Tavola dell’Accademia Italiana della Cucina, autorevole riferimento nazionale per la promozione delle migliori espressioni della ristorazione italiana.
Il ruolo dell’Accademia Italiana della Cucina
L’iniziativa ha ribadito il ruolo dell’Accademia Italiana della Cucina quale presidio culturale impegnato nella tutela, nello studio e nella valorizzazione del patrimonio gastronomico nazionale, riconoscendo nel pesce spada di Bagnara e nelle tradizioni della Costa Viola una delle più significative espressioni dell’identità alimentare mediterranea.
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