Redel Viola: il neo acquisto Matteo Marangon si racconta
“La corsa alla B1? La vedo impegnativa, ma allo stesso tempo è un bel sogno, che sarebbe bello realizzare. Noi ci proveremo”
12 Febbraio 2026 - 18:05 | Redazione

Nuovo volto, stesso obiettivo: riportare in alto la Redel Reggio Calabria. È Matteo Marangon, centro giovane ma d’esperienza, l’ultimo innesto in casa neroarancio. Un arrivo repentino, quello del giocatore prelevato dagli Svincolati Milazzo che ha già esordito domenica scorsa nel test vinto a Mola.
A distanza di qualche giorno, Marangon ha raccontato le sue prime impressioni in neroarancio. E lo ha fatto con il tono di chi è carico e determinato.
“Che gruppo ho trovato? Un gruppo di alta qualità, sicuramente. Mi stanno accogliendo nel miglior dei modi. Prima della partita di Mola avevo fatto un allenamento. Adesso è iniziata la settimana clou per il mio inserimento. Devo ringraziare i compagni, perché tutto sta andando per il verso giusto”.
Non un gruppo totalmente nuovo per il centro, che ha già incrociato alcuni volti noti lungo la sua carriera.
“Con Manu Fernandez, ho giocato due anni fa a Barcellona. Marini l’ho avuto come avversario quando era a Capo d’Orlando. Sono giocatori che ho visto e incrociato negli ultimi anni”.
Una prima uscita non semplice, sul campo di un Mola giovane e aggressivo.
“Una squadra molto energica, giovanissima, che dà tutto, specialmente in casa. Io ho dato la mia piccola parte, ma ero arrivato da un giorno. Il risultato si è visto, e loro hanno dimostrato di essere una squadra che esprime grandi potenzialità”.
Marangon non ha dubbi sul suo ruolo e su cosa può offrire alla causa.
“Voglio dare il mio più ampio contributo per aiutare la Redel a raggiungere tutti gli obiettivi stagionali prefissati. Il mio essere in campo si basa soprattutto sotto le plance: rimbalzi, post basso. Sono un giocatore molto interno. Quel che nascerà con questo gruppo, dal mio punto di vista, sarà importante”.
A favorire l’approdo in riva allo Stretto, anche la conoscenza pregressa con lo staff tecnico: “Ho sentito coach Lovino, l’ho avuto anni fa a Mazzano in C Gold. Ci siamo sentiti in questo periodo di trasferimento. Sanno che posso dare qualcosa e io so di poter dare qualcosa a loro. Questa è la cosa importante”.
Infine, uno sguardo al campionato e ai prossimi impegni. Prossima tappa: Castellaneta.
“La corsa alla B1? La vedo impegnativa, ma allo stesso tempo è un bel sogno, che sarebbe bello realizzare. Noi ci proveremo”.
