La Redel ribalta e si aggiudica il derby contro Catanzaro
I neroarancio iniziano male il match, alla lunga emerge il valore della Viola con qualche sussulto sul finale
11 Gennaio 2026 - 19:54 | di Domenico Suraci

La Pallacanestro Viola ha affrontato per la quindicesima giornata di Serie B interregionale Girone F la Basket Academy Catanzaro. Il primo quarto dell’ultima gara di andata è stato dominato dagli ospiti. I neroarancio hanno disputato una buona seconda frazione ed hanno recuperato lo svantaggio dopo l’intervallo lungo. L’ultimo quarto è stato ben gestito dalla Redel con qualche difficoltà sul finale determinata dall’ostinazione degli ospiti.
PRIMO QUARTO
Starting five della Viola: Fernandenz, Marini, Laquintana, Zampa, Maresca. Diversi errori per compagine. Luzza guadagna la lunetta, zero su due. Laquintana in penetrazione dopo diversi minuti di gioco. Marini in allontanamento per il 4 a 0. Luzza per gli ospiti. Dozic per il 4 pari. Luzza per il sorpasso di Catanzaro. Okiljevic dalla lunga distanza. Coach Cadeo chiama Time Out. Laquintana dalla lunetta, due su due. Dozic dalla lunetta, due su due. Fernandez a canestro in penetrazione. La tripla di Luzza vale il +6 degli ospiti. Dozic e poi Luzza per il +10 ad 1:13 dalla fine del primo quarto. Luzza in penetrazione. Si chiude la prima frazione sull’8 a 20 per Catanzaro.
SECONDO QUARTO
A Battaglia risponde Laganà che subisce fallo e trasforma il libero. Okiljevic da tre. Gaye subisce fallo, uno su due dalla lunetta. Gaye per il +17 degli ospiti. Coach Cadeo chiama Time Out. La tripla di Fiusco per il 14 a 28. Dozic in gancio cielo per il +16 di Catanzaro. Laganà dalla lunetta per antisportivo, due su due. Luzza dalla lunetta, due su due. Coach Sant’Ambrogio chiama Time Out. Laganà dalla lunetta, due su due. Nuovamente Laganà dalla lunetta, due su due. Dozic dalla lunetta, due su due. Laganà da sotto canestro. Laganà dalla lunetta, due su due. Marini dalla lunetta, uno su due. Tyrtyshnyk dalla lunetta, uno su due. Marini dalla lunetta, due su due. Un errore per squadra. Battaglia segna da tre a fil di sirena. Si va all’intervallo lungo sul 27 a 38.
TERZO QUARTO
Marini per il -9. Laquintana per il 32 a 38. Marini due su due dalla lunetta. Laganà un libero trasformato per fallo tecnico alla panchina. Tyrtyshnyk in penetrazione. Laganà per la Viola. Tyrtyshnyk dalla lunga distanza. Laganà da tre. Maresca per il -1 dei neroarancio. Canestrari da tre. A Laganà risponde Battaglia da tre. Fiusco per il -3 della Viola. Clark per il 48 a 49. Greco da sotto canestro. Clark dalla lunetta, uno su due. La tripla di Fiusco vale il sorpasso della Viola. Si va all’ultimo quarto sul 52 a 51.
ULTIMO QUARTO
Fiusco in reverse. Agbortabi per il +5. Gaye in penetrazione. Clark segna da sotto dopo aver rubato palla. La tripla di Maresca vale il +8. Tyrtyshnyk dalla lunetta, due su due. Laquintana dalla lunga distanza. Tyrtyshnyk dalla lunetta, due su due. Coach Cadeo chiama Time Out. Procopio dalla lunetta zero su due. Fernandez per il +9. Laganà subisce fallo. Coach Sant’Ambrogio chiama Time Out. Laganà dalla lunetta, uno su due. Maresca per il +13 della Viola. Tyrtyshnyk in penetrazione. Laganà dalla lunetta, due su due. Canestrari da tre. Tyrtyshnyk dalla lunetta per tecnico a Laganà. Luzza da sotto. Fallo tecnico a Marini. Luzza dalla lunetta, uno su due. Il derby si infuoca con molto nervosismo. Laganà dalla lunetta fa tre su tre. Tyrtyshnyk, due su due dalla lunetta. Coach Sant’Ambrogio chiama Time Out. La tripla di Maresca sigilla la vittoria. Risultato finale 78 a 69 per la Redel Viola Reggio Calabria.
Il tabellino
Redel Viola Reggio Calabria – Basket Academy Catanzaro 78-69 (8-20, 19-18, 25-13, 23-18)
Redel Viola: Fiusco 10, Agbortabi 2, Laganà 27, Fernandez 4, Zampa 0, Mazza NE, Marini 9, Maresca 11, Clark 5, Pes NE, Laquintana 10, Macrillante NE. Coach Cadeo
Basket Academy Catanzaro: Greco 2, Battaglia 8, Luzza 16, Procopio 0, Gaye 5, Canestrari 6, Giovannini NE, Okiljevic 6, Tyrtyshynk 16, Basole NE, Giglio 0, Dozic 10. Coasch Sant’Ambrogio
Arbitri: Daniele Barbagallo di Acireale (CT) e Federico Catalano di Pedara (CT)
