Reggina, Amoruso: 'Il bel calcio? Contano solo i punti'. Poi lancia una notizia esclusiva

A Catania per il sottoscritto un ricordo indimenticabile. I retroscena nell'intervallo di Empoli-Reggina (2007)

Nicola Amoruso sempre attento a quanto accade in casa Reggina, è stato ospite di "Buongiorno Reggina" dopo il pareggio ottenuto a Catania: "La Reggina attuale trova più ostacoli perchè è stata studiata è meno sorprendente rispetto all'andata. Tutto normale, se fosse successo il contrario sarebbe stato incredibile. Adesso ha ripreso a camminare, sette punti nelle ultime tre partite non sono pochi, le insidie non mancheranno e poi c'è questo Bari che non molla. L'ultima vittoria a Catania? E si ricordo, una bella doppietta, tre punti pesantissimi per la Reggina ed un ricordo indimenticabile per me rappresentando il 99° ed il 100° gol della mia carriera.

Il punto ottenuto a Catania è prezioso, quel campo è difficile e l'avversario sempre ostico. Non pensate che ogni partita debba essere stravinta, ma avere la consapevolezza di arrivare all'obiettivo incontrando delle difficoltà, ma senza mai drammatizzare davanti ad un passo falso o ad un rallentamento, sei punti di vantaggio non sono pochi. Non vedo bel calcio neppure in serie A, ho assistito a Juventus-Brescia e non mi sono divertito affatto, la Reggina deve pensare solamente a fare punti e ad arrivare all'obiettivo.

Cosa è successo all'intervallo di Empoli-Reggina nel 2007? Mazzarri ci ha fatto un bel discorso, ci ha risollevato il morale facendoci capire che meritavamo una fine diversa dopo quella lunga rincorsa. Non ci è stato regalato nulla, tanta determinazione e rabbia ed è arrivato quel prezioso pareggio che ci ha consentito di realizzare quel sogno la domenica successiva. Il 6 giugno si sta cercando di organizzare una gara di Reggina Leggende contro una selezione di grandi giocatori. Sarebbe un bel ritorno a Reggio Calabria, magari facendolo combaciare con la promozione della Reggina".