Reggina, Amoruso parla di Bianchi, Cevoli, Taibi e dei tifosi
21 Maggio 2018 - 11:02 | di Michele Favano

di Michele Favano – Sembra ormai prossimo un altro ritorno in casa Reggina e questo probabilmente sarebbe quello più esaltante. Non è un semplice sondaggio quello del DS Taibi con Rolando Bianchi, l’indimenticato attaccante che in quella storica annata in serie A del meno undici, realizzò ben diciotto reti, ma una vera e propria trattativa con tante possibilità che vada a buon fine.
Bianchi non ha bisogno di presentazioni, ma ci stuzzicava l’idea di ascoltare in merito il parere di chi in quella stagione è stato al suo fianco, lo ha sostenuto, aiutato a fare tanti gol, ne ha realizzati altrettanti, formando insieme a Rolando una coppia da 35 marcature, l’indimenticato e amatissimo Nicola Amoruso:
“L’idea di ripartire, coinvolgendo coloro che hanno rappresentato un momento significativo per la storia della Reggina, penso possa portare dei benefici. Intanto Taibi che credo possa fare un buon lavoro perché l’ho sentito molto motivato. La disaffezione del pubblico reggino non è recente, già da qualche anno si avverte questo distacco, difficile poter stabilire il perché, anche quando c’ero io l’ultimo anno il Granillo presentava dei vuoti. Ma per fortuna ho vissuto anche i momenti di grande splendore e le emozioni che i tifosi della Reggina sanno trasmettere sono uniche.
Difficile digerire per il tifoso, dopo aver vissuto anni d’oro, di militare in campionati complicati come quello di serie C, ma succede e ci sta, abbiamo altri esempi di grandi società che si sono trovate nelle stesse condizioni e solo tutti insieme si può ripartire.
La Reggina rappresenta un bene per la città, mi auguro che qualcosa si possa risvegliare nel cuore dei tifosi, il calcio a Reggio è troppo importante.
Roberto Cevoli dovrebbe essere il prossimo allenatore. Cosa te ne pare?
“Quando ero responsabile del settore giovanile della Reggina, c’erano diversi candidati da scegliere per la guida della squadra Primavera. Dopo un confronto con il presidente Foti si è scelto lui. Bravo tecnico, ottima gestione del gruppo, crede moltissimo nel lavoro settimanale senza guardare in faccia nessuno, un ottimo profilo per la Reggina del prossimo anno, sono molto contento per lui.
E poi il possibile ritorno di Rolando Bianchi…
“Rolando l’ho sentito tempo fa, ha fortissime motivazioni, non molla mai e continua ad allenarsi nonostante l’anno di inattività, sarebbe un bellissimo ritorno. Anche a livello di spogliatoio potrebbe trasmettere esperienza e dispensare consigli oltre a fare quello che da sempre gli riesce benissimo, i gol. Mi rendo conto che l Reggina è un richiamo molto forte, accetterebbe la serie C solo perché si tratta appunto della squadra amaranto”.
Che annata straordinaria quella della miracolosa salvezza…
“Un’annata che rimane nella storia non solo della Reggina, ma del calcio italiano. Emozioni che sono state vissute intensamente da tutti i protagonisti in quella stagione dove tutti davano per scontata la nostra retrocessione, vista la pesantissima penalizzazione ed invece tirammo fuori un campionato di altissimo livello. 35 gol in due, una coppia d’attacco da grande squadra”.
(foto Maurizio Laganà)
