Reggina, Inzaghi: ‘Sono felice. Se penso quando ci allenavamo con l’erba alle ginocchia’
Un passaggio del tecnico sulle condizioni di salute di Menez e poi sugli obiettivi: "L'appetito vien mangiando.."
17 Dicembre 2022 - 23:29 | redazione

Una bellissima immagine, quella del figlio che fa gol sotto la Curva Sud e poi il boato. Pippo Inzaghi sperava in una rete anche per la sua Reggina che invece non è arrivata, un punto comunque che mantiene intatte le distanze.
“Sono molto felice”
“E’ stata una bella partita, i numeri della gara dicono che abbiamo fatto molto. Comunque vada domani, manteniamo i tre punti da chi insegue, ringrazio la società per quello che ha fatto, ci allenavamo con tre calciatori e l’erba che arrivava alle ginocchia, se penso da dove siamo partiti, sono molto felice. Dobbiamo chiudere bene ad Ascoli e sarebbe un girone di andata da favola. Tredici tiri in porta contro il Bari, poi su un angolo abbiamo rischiato di prendere gol, non ce lo meritavamo. In questo girone di andata con il Var siamo stati sfortunati, si compenserà tutto anche se ne usciamo penalizzati. Menez? E’ stato male, è svenuto, il dottore dice che è in recupero”. Queste le prime dichiarazioni ad Antenna Febea. Poi in sala stampa: “Siamo felici di essere una realtà, ma anche realisti, sono altri che devono vincere il campionato per investimenti, blasone, noi ci prendiamo quello che sta arrivando. Faccio i complimenti al Bari invece che si trova al terzo posto. Fabbian è uscito perchè gioca tanto, speravo con Crisetig e Liotti di dare nuova linfa e vincerla. Nel girone di ritorno dobbiamo lavorare per evitare situazioni come quella che ci stava portando a prendere gol sull’unica azione subìta. Gori? Sono molto contento di lui, mi ha detto che il rigore era netto. Il nostro obiettivo era lottare per la permanenza, poi i calciatori stanno facendo qualcosa di increbile e grandi meriti vanno alla società. L’appetito vien mangiando, abbiamo qualche punto in meno di quelli che meritavamo”.
