Reggina, Basile durissimo: “Porcino e De Francesco? Mancato rinnovo non è colpa nostra”


Tempo di bilanci. Dopo un mercato di gennaio da record, per la Reggina è venuto il momento di tirar le somme. Il club presieduto da Mimmo Praticò ha deciso di farlo pubblicamente, indicendo una conferenza stampa in cui Salvatore Basile, ormai vero e proprio Direttore Sportivo amaranto, ha fatto chiarezza sul proprio operato. “La rivoluzione – ha spiegato – non è stata cosi poi, a mio avviso, cosi profonda. Abbiamo fatto andar via Solerio e Di Filippo che ci hanno chiesto la cessione, De Francesco e Porcino per svariati motivi. Abbiamo fatto otto uscite, considerando anche la necessità di rimpiazzare Sciamanna e Garufi. In pratica, è andato via chi giocava con meno continuità e meno rendimento”.

Inevitabile, a tal punto, parlare dei due mancati rinnovi degli ormai due ex giocatori amaranto:“Sono stanco di parlare di questa vicenda. È l’ultima volta che intendo rispondere su questo argomento. Abbiamo provato in ogni modo, in ogni modo, a prolungare i due legami con loro. Via email, tramite incontri sia con i ragazzi che con l’agente. Né Porcino, né De Francesco hanno inteso firmare con la Reggina.

Aggiungo che in tanti anni di storia qui a Reggio si sono visti fior di giocatori, non credo che sia una tragedia così abnorme averli persi. Su Alberto abbiamo ricevuto una percentuale sulla futura rivendita, per Toti un indennizzo dal Catania. In chiusura, toccando nuovamente tale argomento, dico che, forse, il contratto di De Francesco e Porcino andava rinnovato prima che arrivassimo noi. Abbiamo tentato un miracolo, non ci siamo riusciti”

Sul rapporto con la società“Io sono assolutamente felice di lavorare qui, percependo lo stipendio da Mimmo Praticò. Nel calcio, comunque, la crescita si ottiene attraverso step graduali, migliorando e facendo crescere i rapporti con i club più importanti. Non è un caso che attualmente abbiamo in rosa talenti di Roma, Lazio, Atalanta, Torino e Sampdoria.

Speriamo che il campo ci dia ragione, a livello economico abbiamo chiuso in pari. Anzi, ad essere onesto, riuscendo anche a trarre profitto dalle valorizzazioni dei tantissimi giovani che facciamo giocare”.

Semplice salvezza o playoff? Basile spiega così:“Gli obiettivi non sono cambiati. La Reggina, che gioca con sedici under, si deve salvare. Questo è il nostro obiettivo più importante. Siamo orgogliosi di aver riportato a Reggio un giocatore del calibro di Castiglia.

Lo volevamo fortemente noi, lo voleva fortemente lui. Siamo contenti di aver vestito d’amaranto Ferrani, da dieci anni nella categoria, ma anche Giuffrida e tutti gli altri. Posso quindi dire che, a livello caratteriale, abbiamo certamente fortificato la squadra.

Chiudo parlando di Condemi, che ha altrettanto fortissimamente voluto rivestire questi colori. Ho avuto i brividi sentendolo parlare di questa squadra. Vogliamo creare il senso d’appartenenza, non vogliamo gente che alza la mano e chiede la cessione”.

 

 

 

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