Reggina: decisive per il futuro le prossime tre partite
Si guarderà con attenzione anche a quello che accade a Siracusa nello scontro diretto
25 Dicembre 2024 - 23:13 | Redazione

La Reggina ha chiuso il 2024 con una vittoria. I tre punti conquistati contro la Sancataldese hanno consentito alla squadra di Trocini di mantenere inalterato lo svantaggio rispetto alla capolista Siracusa, con la speranza di poterlo accorciare nelle prossime sfide.
I punti che separano gli amaranto dalla vetta sono sette, ma con una gara ancora da recuperare. Andiamo, però, per ordine. Dopo la sosta natalizia, appena una settimana di stop, la serie D tornerà in campo il 5 gennaio e per Barillà e compagni sarà ancora Granillo, dopo le vittorie contro Locri e appunto Sancataldese, per affrontare la Nuova Igea, match che vale la prima di ritorno.
Nella stessa giornata le attenzioni saranno rivolte anche a quello che accadrà al De Simone dove si gioca il confronto tra la prima della classe (Siracusa) e la seconda, il Sambiase. In questi casi si tifa sempre per un pareggio, in modo da poter risucchiare punti ad entrambe, sempre che si riesca a fare bottino pieno dalle nostre parti. Poi la partita tanto attesa alla seconda di ritorno, in trasferta, contro la Scafatese dell’ex Atzori.
All’andata i campani ebbero la meglio al termine di una partita che probabilmente senza quel calcio di rigore sarebbe finita in parità. Gli amaranto dovranno produrre il massimo degli sforzi per uscire imbattuti e se è possibile anche compiere anche l’impresa. Appena tre giorni dopo la Lega ha collocato il match di recupero con il Favara e speranzosi che si siano prodotti punti la domenica precedente, diventa indispensabile conquistare l’intero bottino. Al termine di queste tre sfide, si potranno avere le idee più chiare su quello che potrà essere il futuro degli amaranto.
