Reggina: l’ex Cirillo a tutto campo su Inzaghi, Gabriele Martino ed i tifosi
"Inzaghi era molto difficile da marcare perché giocava sempre sul filo del fuorigioco. Voglio rivedere la Reggina in A"
22 Luglio 2022 - 11:03 | redazione

Ogniqualvolta gli si parla di Reggina a Bruno Cirillo brillano gli occhi. Lui cresciuto al centro sportivo S. Agata e diventato uomo e calciatore anche grazie al percorso effettuato con la maglia amaranto, prima del trasferimento all’Inter. L’esordio in serie A e quell’indimenticabile gol realizzato all’Olimpico di Roma, ricordi che Cirillo conserva nella sua memoria. I colleghi di PSB lo hanno intervistato sulla Reggina attuale, un passaggio su Inzaghi il suo “secondo papà” Gabriele Martino ed i tifosi.
La società, il Dg Martino e Inzaghi
“Penso sia una società seria che ha voglia di fare qualcosa di importante. Lo ha dimostrato prendendo un allenatore top per la categoria. L’obiettivo è un progetto da svilupparsi in due-tre anni. Sono contento del loro arrivo. Sono felicissimo del ritorno di Gabriele Martino in amaranto. Per me è un secondo papà, e stato lui a credere in me e dato la possibilità di affacciarmi nel calcio che conta. Sono sicuro che metterà a disposizione tutta la sua esperienza per portare in alto ancora una volta la Reggina. Gli faccio un grosso in bocca al lupo. Inzaghi l’ho affrontato tante volte nella mia carriera e posso confermare che il mister è stato veramente un osso duro. Era molto difficile da marcare perché giocava sempre sul filo del fuorigioco. Attaccante straordinario”.
I tifosi amaranto
“L’augurio è sempre quello di rivedere la Reggina in Serie A. I tifosi devono stare vicini a questa nuova società come hanno sempre fatto in passato. Questo presidente merita tanto, visto i sacrifici fatti per mantenere la categoria. Il Granillo deve tornare come quello dei vecchi tempi”.
