Reggina implacabile, il Granillo è una fortezza. Anche la Vibonese si arrende

La Reggina al Granillo sa solo vincere. Gli amaranto piegano la Vibonese per 2a0 e salgono al secondo posto in classifica. Il racconto della gara

Da qui non si passa. La Reggina al Granillo non lascia scampo agli avversari: dopo Cavese e Bisceglie, è il turno della Vibonese. Amaranto meno brillanti rispetto alle ultime uscite ma ugualmente implacabili: l’autorete di Tumbarello e il gol di Corazza ad inizio ripresa piegano la resistenza della Vibonese, positiva nel primo tempo ma sparita dal campo dopo il 2a0.

LE SCELTE INIZIALI

Toscano opta per un turn over moderato e sfodera la Reggina ‘versione casalinga’. Bellomo si piazza alle spalle della coppia offensiva Reginaldo-Doumbia, preferito a Corazza. Per il resto in campo quello che al momento (considerata l’indisponibilità di Denis e Rolando) si può definire la formazione tipo.

Vibonese di mister Modica con il 4-3-3, in campo dal primo minuto i tre ex amaranto Redolfi, Petermann ed Emmausso.

FORTUNA E SOLIDITA’

Al 5′ ci prova Bellomo da calcio di punizione, conclusione a lato. Alla prima vera occasione la Reggina trova il vantaggio: al minuto 11 il corner di Bellomo viene deviato prima da Reginaldo e poi da Tumbarello alle spalle del proprio portiere Greco.

Trovato, con un pò di fortuna, l’1a0, la Reggina non riesce a replicare sul piano del gioco quanto fatto nelle precedenti uscite al Granillo.

Manovra lenta e contratta, mancano incisività e brillantezza. E’ la Vibonese a fare la partita per larghi tratti della prima frazione, gli ospiti però non vanno nemmeno vicini a creare pericoli dalle parti di Guarna.

Al 26′ Doumbia è costretto a chiedere il cambio per un problema fisico, lo sfortunato ex Lecce viene sostituito da Corazza. Poca intensità in campo, le difficoltà principali della Reggina sembrano annidarsi nel reparto mediano.

CASSAFORTE GRANILLO

Toscana vede balbettare il suo centrocampo e ad inizio ripresa inserisce Salandria al posto di De Rose, un giro di lancette e la Reggina trova il raddoppio.

Garufo pesca Reginaldo in area, magia del brasiliano che mette in mostra la sua classe senza età servendo Corazza, potente e preciso il diagonale che non lascia scampo a Greco.

Il raddoppio offre alla Reggina le certezze mancate nel primo tempo, subito il 2a0 la Vibonese esce (o quasi) dal rettangolo di gioco con 45 minuti di anticipo.

E’ Reginaldo a cantare le migliori melodie amaranto. Il brasiliano orchestra tutte le azioni offensive e si danna l’anima anche in fase di non possesso.

Al 60′ Toscano richiama Rubin e uno stanco Reginaldo, in campo Bresciani e De Francesco: gli amaranto passano al 3-5-1-1 (Bellomo si piazza alle spalle di Corazza) prendono in mano le chiavi del centrocampo e di conseguenza del gioco.

BIG MATCH IN VETTA

Al minuto 80 Toscano completa il restyling del centrocampo richiamando Bianchi e inserendo Sounas, Reggina che negli ultimo 20 minuti gestisce energie fisiche e nervose in vista dell’importante trasferta di Terni.

Finisce 2a0, tutta la Reggina sotto una Curva Sud gremita per festeggiare la terza vittoria casalinga in 3 gare. Amaranto solitari al secondo posto con 11 punti, unica squadra ancora imbattuta nel girone C.

Dopo l’esame di Bari, arriva la verifica di Terni. Mercoledi nel turno infrasettimanale Reggina chiamata a battersi contro la prima della classe. In palio il primo posto, in questo avvio di campionato gli amaranto stanno dimostrando di voler sognare in grande.

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