Reggina: parole di incoraggiamento e sicurezza del presidente Luca Gallo

La partita con l'Alessandria bastava non perderla, per almeno due motivi

Luca Gallo Conferenza

In città si respira un’aria di grande pessimismo e dopo il momento magico in cui si è sognato addirittura di poter competere con le grandi di questo campionato per la parte alta della classifica, adesso incombe la paura di sprofondare.

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Sei sconfitte nelle ultime sette gare, cinque consecutive, hanno fatto piombare la squadra amaranto a ridosso della zona play out, soprattutto dopo la batosta interna contro l’Alessandria, gara in cui in tanti, compresi i giocatori, hanno parlato di partita assolutamente da vincere e che invece bisognava semplicemente non perdere. Per almeno due motivi: il primo per interrompere l’emorragia di sconfitte e quindi riprendere un pizzico di fiducia e morale, il secondo per evitare di far avvicinare chi ancora risiede in zona play out e quindi mantenerlo a debita distanza e cioè ad otto punti. Ma ormai è andata così. Dicevamo che la tifoseria è sfiduciata e questo è stato percepito anche dal presidente Luca Gallo che in conferenza stampa ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni di incoraggiamento:

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“Nulla è perduto, la gente stia tranquilla”

“Ci siamo già passati da questa situazione anche se abbiamo qualche punto in più. Me lo sarei evitato di cambiare ancora allenatore, una gran bella persona ed un ottimo professionista Aglietti. Ripeto, non credevo di dover fronteggiare questa situazione, ma vorrei precisare che io personalmente se potessi farlo, cambierei tutti i calciatori, perchè loro hanno identiche responsabilità del tecnico se non di più. Quello che è successo è vergognoso, è una offesa alla tifoseria, alla città. Nulla comunque è perduto, ne verremo fuori, una vergogna come quella di domenica non deve più accadere, la gente deve stare tranquilla, se ne verrà fuori e nulla verrà trascurato”.

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