Reggina, oggi giornata decisiva, ma non ci sono novità. Intanto “tutti” hanno incontrato i tifosi


“L’AIC e i calciatori professionisti tesserati con la società URBS REGGINA 1914 S.r.l., dichiarano lo stato di agitazione e preannunciano sin d’ora lo sciopero per la giornata di domenica 23 dicembre 2018, auspicando che la Società, posto il preavviso di sciopero, adempia al pagamento delle somme contrattualmente dovute per tutte le mensilità ad oggi maturate entro venerdì 21 dicembre 2018, in modo così da evitare l’esercizio del diritto di sciopero”.

Dalla conclusione di questo comunicato, diramato ieri, l’intera giornata di oggi dovrebbe essere quella decisiva per capire intanto se si è riusciti a convincere la Lega a sbloccare le somme (difficile quasi impossibile), in alternativa se in società si è trovata qualche soluzione per rendere questo Natale, a tutti, leggermente meno amaro, quindi scendere in campo con la Vibonese e successivamente contro Matera e Trapani.

Nel frattempo i tifosi, in momenti diversi, hanno avuto modo di confrontarsi con i giocatori prima, il Ds Taibi dopo ed infine con la proprietà. Colloqui nei quali ognuno ha esposto motivazioni e spiegazioni delle attuali problematiche, il comunicato a fine serata del Club Amaranto Reggina 1914 ha di fatto chiuso la giornata di incontri con un messaggio chiarissimo: a loro interessa solo ed esclusivamente il bene della Reggina, chiedono rispetto e difesa di un patrimonio che sta incredibilmente ancora una volta disperdendosi, invitano la società a lasciare, fanno appello al sindaco Falcomatà.

logo community