Bomber Fabbian, ruggito amaranto: la Reggina ribalta la Ternana

La doppietta del giovane centrocampista ribalta il vantaggio degli umbri. Amaranto ancora secondi in classifica

Ruggito amaranto. La Reggina supera 2-1 la Ternana grazie ad una doppietta di Fabbian, ormai bomber di riferimento. Amaranto bravi a reagire al vantaggio ospite nel primo tempo, e al gol annullato a Canotto per fuorigioco nella ripresa.

Le scelte iniziali

Inzaghi lancia l’ultimo arrivato Contini tra i pali, in difesa torna Pierozzi dopo la squalifica. Assente Menez in attacco, è Gori il riferimento offensivo con Canotto e Rivas sugli esterni, per il resto è la solita Reggina.

Ternana di Andreazzoli con il 3-5-2, Falletti-Pettinari il tandem offensivo con il velenosissimo mancino di Palumbo quale arma principale per innescare le due punte.

Ritmi vivaci sin dall’avvio, evidente la voglia della Reggina di ‘vendicare’ il ko interno di 7 giorni fa contro la Spal. E’ di Gori il primo tentativo per gli amaranto, al 12′ la prima vera chance della Reggina ma il destro di Rivas è troppo centrale per impensierire Iannarilli. La presenza di Gori al posto di Menez cambia comprensibilmente i piani tattici della formazione di Inzaghi, che rispetto al solito gioca più per vie aeree.

Da calcio d’angolo ci provano prima Rivas e poi Hernani, entrambi di testa e senza fortuna. Al 18′ Ternana e Reggina pericolose nel giro di una manciata di secondi (ospiti con Falletti, Reggina ancora con Rivas) testimonianza concreta di come le due squadre si affrontino a viso aperto e senza troppi timori.

Al minuto 29 la Ternana mette la freccia con Pettinari. Da azione d’angolo, l’attaccante di Andreozzoli approfitta di una distrazione di gruppo che vede coinvolti Contini e i difensori amaranto e di testa deposita in rete. Reggina che accusa il gol subito, Ternana ad un soffio dallo 0-2: Gagliolo a vuoto su cross di Corrado, Pettinari si presenta solo davanti a Contini, bravissimo a murare e riscattare l’incertezza di pochi minuti prima.

Passato lo spavento del possibile 0-2, la Reggina si risveglia e pareggia i conti con il solito Fabbian. Azione insistita degli amaranto: dopo il palo di Canotto, Gori su cross dalla sinistra serve la sponda perfetta per il centrocampista amaranto, che appoggia in rete da pochi passi.

Si va all’intervallo sull’1a1, la ripresa inizia prevedibilmente con ritmi meno intensi rispetto al primo tempo. La prima chance è ancora per la Reggina, ancora una volta incapace di azionare il ‘killer istinct’: Rivas serve Canotto, l’ex Chievo da ottima posizione mastica la conclusione.

Al minuto 64 Inzaghi inserisce Cicerelli per Rivas, amaranto che rispetto alla prima frazione controllano maggiormente il gioco e tengono la Ternana lontano da Contini.

Al 70′ il Var, per l’ennesima volta in questa stagione, si prende la scena al Granillo. Canotto segna (conclusione deviata da Sorensen) approfittando di una grave incertezza di Mantovani. Dopo un lungo consulto al Var, l’arbitro Piccinini annulla per una posizione di off-side dell’esterno amaranto.

La rabbia della Reggina si trasforma rapidamente nella determinazione che porta al 2-1. Da azione d’angolo, Fabbian è ancora il più lesto confermandosi bomber vestito da centrocampista e ribattendo alle spalle di Iannarilli.

Nel finale forcing disperato della Ternana: Reggina che si rintana, si spaventa (Cassata vicino al 2-2) ma porta al triplice fischio una vittoria pesantissima, tra le più importanti di questa stagione.

La formazione di Inzaghi sale a quota 39 punti in classifica e si porta a -3 dal Frosinone capolista, impegnato domani sul campo del Brescia. Amaranto che dopo il doppio turno casalingo la prossima settimana torneranno in trasferta affrontando il Sudtirol.