Reggina, ti ricordi il Matera? Sei motivi per trovare la prima vittoria esterna
11 Marzo 2017 - 20:01 | di Pasquale Romano

di Pasquale Romano – Un girone fa, iniziava l’incubo della Reggina. Nel peggiore dei modi. Reduce dal pareggio beffa di Caserta, gli amaranto al Granillo venivano seppelliti dal Matera di Auteri. Il clamoroso 2-6 ha dato inizio al lungo letargo della formazione amaranto, che solo nelle ultimo impegno casalingo del 2016 (superando il Fondi) è riuscita a ritrovare il sorriso.
Viene dunque semplice pensare ad una ‘vendetta sportiva’ servita fredda, sul piatto dei lucani. Nonostante i 22 punti di differenza in classifica, è la Reggina a presentarsi meglio al confronto diretto. Padroni di casa che con un mese costellato da sole sconfitte sono costretti a dire addio con largo anticipo ai sogni di gloria. Play-off e la finale di Coppa Italia gli obiettivi rimasti ad una squadra costruita per vincere, ed oggi a 10 punti dal Foggia capolista.
“Il morale è più alto rispetto al solito, quando si vince siamo tutti più felici. Spero questo non significhi rilassamento visto che tante squadre ancora sono da superare e puntiamo a non farci superare da quelle che stanno dietro. Non abbiamo mai vinto due gare di fila, poi il Matera che troveremo è parecchio arrabbiato, organico di categoria superiore, se tornano a giocare come prima sarà difficile non solo per noi ma per tutti”, il monito lanciato da Zeman in conferenza stampa.
Reggina che dopo il pareggio esterno di Castellamare e il convincente successo sulla Casertana, punta al tris di risultati utili consecutivi. Triste la compagnia di Crotone e Ternana, assieme agli amaranto le uniche squadre dei campionati prof a non aver ancora vinto in trasferta. “A noi tocca approfittare del loro momento psicologico delicato, ci proveremo. Bisogna essere aggressivi, senza sbilanciarsi troppo, insistere sul loro portatore di palla, attenti alla loro tecnica individuale, sono molto forti”, ha chiarito il tecnico boemo.
Quale l’undici da opporre al Matera? Difficile che si verifichino grosse modifiche dopo il tris rifilato alla Casertana. Considerate le qualità dei lucani in fase offensiva, i due esterni (Cane o Romanò a destra, Porcino a sinistra) saranno chiamati ad un lavoro supplementare in fase di contenimento, il modulo cosi assomiglierà parecchio al 5-3-2. In attacco Leonetti, completamente ristabilito, insidia Bianchimano.
PROBABILE FORMAZIONE REGGINA (5-3-2): Sala; Romanò (Cane), Gianola, De Vito, Kosnic, Porcino; Bangu, Botta, De Francesco; Bianchimano (Leonetti), Coralli. All:Zeman
