Reggina: Torrisi su diversi singoli e sull’importanza dei tifosi
Il commento alla squalifica e il ritorno in panchina
31 Gennaio 2026 - 12:43 | Redazione

Nel corso della conferenza stampa mister Torrisi ha parlato anche dei tifosi, del ritorno in panchina e dei singoli: “Macrì ha delle qualità che mi fanno pensare che sia una dei giocatori più forti che abbiamo e non ho timore a dirlo, di sicura prospettiva. Non parla mai, ma ascolta moltissimo e raccoglie molti elementi dai giocatori più esperti. E’ un predestinato, domenica scorsa avevo bisogno di ritmo in più e la sua freschezza, la sua spensieratezza mi hanno portato a gettarlo nella mischia.
Edera meglio in casa? E’ uno dei pochi in questa categoria che può vincere le partite da solo. Anche io mi aspettavo qualche uno contro uno in più con la Gelbison, ma intimorito no, ha calcato palcoscenici molto importanti.
Guida sta crescendo in maniera importante, sta imparando a capire il nostro gioco. Sta acquisendo fiducia, tutti conoscono le sue qualità, sapevo che aveva bisogno di tempo. Sartore è uno degli esterni più forti nell’uno contro uno ma se ne deve convincere.
Barillà di fatto non è mai mancato, il suo contributo c’è sempre stato. Nel momento in cui c’è stato il rigore, nessun dubbio, lo batte Barillà. Grandi qualità umane e persona di grandissimo spessore. Si, lo vedo come sottopunta.
Adejo non ha passato un bel momento, ho grande stima nei suoi confronti prima come uomo e poi come calciatore, al pari di Barillà, Ragusa, persone di grandissima disponibilità nonostante abbiamo alle spalle una carriera importante. E’ stato fuori, ha stretto i denti con antidolorifici, ha giocato e sfoggiato una grande prestazione, è un usato sicuro.
E’ rientrato con il gruppo Porcino, rimangono fuori Bevilacqua e Verduci con quest’ultimo a disposizione dalla prossima settimana. Fuori anche Desiato, mentre Distratto che aveva accusato un problemino si è allenato regolarmente”.
Il ritorno dopo la squalifica
“La panchina mi è mancata tanto, ho sofferto molto ma credo di non averlo trasmesso alla squadra visti i risultati. Io sono così in panchina, a qualche giornalista non piaceva il mio atteggiamento, a me si. Con lo staff tecnico siamo un corpo solo e tutti hanno bisogno di tutti. Ho pagato a caro prezzo un errore che ho fatto e adesso starò più attento”.
La presenza dei tifosi
“La presenza massiccia dei tifosi deve alzare la percentule di desiderio di vincere la partita. La tifoseria non c’entra nulla con questa categoria, non lo dico io ma i numeri, le presenze. Quando hanno tifato a Enna, ci hanno indirizzato verso quella vittoria che ha cambiato il mondo. Siamo arrivati con la tribuna che applaude la squadra, qualcosa di magico. Con il Granillo pieno è un vantaggio e noi dobbiamo essere bravi attraverso la prestazione ad accendere una ulteriore scintilla”.
