Reggina, trattative per rinforzare o vendere la società?

L'esigenza, spesso, crea l'idea. Una Reggina scope

L’esigenza, spesso, crea l’idea. Una Reggina scopertasi, oggi più che mai, economicamente fragile si trova, improvvisamente, a capire come sia possibile continuare tale percorso societario. La querelle legata alla fideiussione è stata batosta pesantissima per la dirigenza della famiglia Praticò.

Se lo scenario economico, prima, non garantiva enorme liquidità, l’arrivo della batosta fideiussoria e delle problematiche legate all’utilizzo del Granillo hanno rapidamente comportato un aggravio non indifferente della situazione.

Pertanto, in via Petrara, pare si sia orientati ad aprire alla possibilità di una cessione che, se non altro, potrebbe riuscire a interrompere quell’emorragia economica in atto. Sembra, addirittura , che sia la stessa famiglia Praticò a cercare chi possa rilevare delle quote, presumibilmente di maggioranza, del club da loro fondato ormai 3 anni e mezzo fa.

L’intenzione, qualora si riuscisse a trovare soggetto interessato all’acquisizione della Reggina, è quella di chiudere in tempi brevi, anche in virtù delle urgenze che la questione fideiussioria ed il pagamento degli stipendi (scadenza 16 ottobre) impongono. È il tempo della verità, la compagine amaranto potrebbe realmente cambiare proprietà.

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