Reggina, una vittoria al Menti farebbe storia in questo campionato, per diversi motivi
Sono diversi i record che in questo momento la squadra campana ancora conserva
21 Febbraio 2019 - 08:30 | redazione

Domenica pomeriggio sul campo della capolista. La sfida delle sfide contro una compagine che tutti danno in leggera flessione, ma non ci si lasci ingannare dall’avvicinamento del Trapani. Nelle ultime tre partite, infatti, la Juve Stabia ha osservato intanto un turno di riposo, poi affrontato il fortissimo Catanzaro in casa chiudendo sullo 0-0 e pareggiato con lo stesso punteggio, su un terreno assai complicato come quello di Monopoli.
Un piccolo rallentamento dettato più che altro dalle circostanze e non da un calo vero e proprio di rendimento, mostrando forse una minore brillantezza in fase realizzativa, pur rimanendo la squadra migliore del girone con 48 reti all’attivo. La forza reale della compagine guidata dal reggino Caserta, è rappresentata da quella fase difensiva impressionante per compattezza ed organizzazione. In Italia non ci sono formazioni che possono vantare solamente 9 reti al passivo, davvero impressionante.
Il compito della Reggina, lo sa benissimo Drago, è parecchio complicato. Gli amaranto, oltre a superare difficoltà proprie, dovranno produrre sforzi enormi per tentare di sfondare un vero e proprio muro che, tra l’altro, al Menti non prende gol da circa tre mesi. Insomma, una eventuale vittoria per Bellomo e soci a Castellammare di Stabia, farebbe storia in questo campionato.
Ah, dimenticavamo un particolare non trascurabile. Insieme all’altra Juve, quella dei campioni, è la squadra che nei campionati italiani professionistici mantiene ancora l’imbattibilità.
