Reggina, Zibert riparte da uno de ricordi più belli della sua vita…
06 Settembre 2018 - 11:19 | di Michele Favano

“Il doppio spareggio con il Messina è uno dei ricordi più belli della mia vita”. Urban Zibert si presenta così. Sa che parlare di quella memorabile sfida giocata fino all’ultimo respiro e con due uomini in meno (Benedetti ed Aronica espulsi) al S. Filippo di Messina, suscita ancora forti emozioni e piacevoli ricordi. Quel doppio spareggio contro i giallorossi che alla Reggina di Lillo Foti aveva consegnato una insperata salvezza dopo una delle stagioni più tribolate per la storia amaranto, senza che nessuno poi potesse immaginarne il seguito, cioè la scomparsa qualche mese dopo della Reggina 1986.
L’allora giovane centrocampista, arrivato in un momento particolarmente delicato, ha messo subito in evidenza buone qualità e capacità di calcio, lasciando la sua impronta in quell’assist per Balistreri proprio in occasione del match di ritorno con il Messina. 10 presenze e poi il trasferimento all’Akragas. Dopo la buona stagione in Sicilia con un campionato giocato quasi per intero, viene acquistato dalla Juve Stabia. Sembra in quel momento finalmente il salto di qualità.
Ed invece è un continuo girovagare tra Bassano, Monopoli ed ancora Akragas, fino al ritorno a Reggio Calabria ufficializzato qualche giorno addietro: “Posso dare un pò della mia esperienza, conosco l’ambiente e so che con i risultati i tifosi presenzieranno al Granillo. Adesso ho due settimane per inserirmi al meglio nel gruppo, conosco bene Salandria, Navas, Viola e Sandomenico”.
