Reggio, Angela Marcianò rientra in Consiglio Comunale. Iatì: "Ho dato tutto per i reggini"

"Un pò dispiace ma Angela Marciano' è pronta a dare battaglia. Amministrazione poco trasparente, vuole dialogare solo a parole", sottolinea Filomena Iatì

Il prossimo consiglio comunale a Reggio Calabria, programmato per il 19 aprile in prima convocazione e il 20 aprile in seconda, sarà l'ultimo per la consigliera di 'Impegno e Identità' Filomena Iatì. Rientra in consiglio Angela Marcianò, candidata a sindaco alle scorse elezioni comunali e 'stoppata' (causa sospensione relativa al Processo Miramare) proprio nel giorno che l'avrebbe dovuta vedere entrare all'interno dell'Aula Battaglia.

Scaduti i 18 mesi di sospensione, Angela Marcianò può riprendere possesso del proprio banco. L'atto è stato già notificato dalla Segretaria Generale, come confermato dalla consigliera Iatì ai microfoni di CityNow.

"L'atto è arrivato nei giorni scorsi sia a me che ad Angela Marcianò, sono quindi vicina ai saluti per quanto riguarda il mio percorso all'interno del consiglio comunale. Ho vissuto questa esperienza in maniera intensa, senza mai risparmiarmi. Ho messo da parte l'attività lavorativa ma l'ho fatto con piacere e passione, dando priorità alle attività di controllo e vigilanza, facendo opposizione in maniera costruttiva e mai sterile", le parole di Filomena Iatì.

"Amministrazione poco trasparente"

Il prossimo consiglio comunale sarà incentrato sul finanziamento in arrivo dal Governo, fondamentale per la salute delle casse comunali. Filomena Iatì denuncia, per l'ennesima volta, la mancata volontà di dialogare della maggioranza.

"E' un tema delicatissimo, sul quale mi sono spesa tanto in commissione. C'è qualcosa che non va, il timore è che il debito complessivo del Comune di Reggio Calabria sia elevatissimo. Mi ritrovo per l'ennesima volta a sottolineare la poca trasparenza e l'incapacità della maggioranza di coinvolgere tutte le forze politiche. Il coinvolgimento, in questi 18 mesi, c'è stato soltanto a parole o quando conveniva loro", tuona la consigliere di Impegno e Identità.

"La maggioranza non sa programmare"

Filomena Iatì non ha mai fatto mancare il proprio impegno all'interno del consiglio comunale, arrivando ad accumulare oltre 70 presenze all'interno delle commissioni. L'aver toccato con mano, dall'interno, l'andamento della macchina amministrativa, la porta a sollevare alcuni dubbi circa le capacità della maggioranza.

"La maggioranza non ci ha mai reso partecipi rispetto alla programmazione dei fondi Pnrr, un'occasione storica che rischia di andare in fumo per la mancata programmazione. L'amministrazione comunale spesso si lamenta per la carenza di personale, ma cosa stanno facendo di concreto per risolvere questo problema?

Ho toccato con mano diverse criticità, il problema nasce dal fatto che l'amministrazione è abituata ad agire nell'emergenza e non programma mai. La politica deve dare un indirizzo preciso ai burocrati e non viceversa. Quando accadrà questo, si potrà ripartire davvero iniziando dal ripristino dei servizi essenziali, in questi anni la principale lacuna da risolvere a mio avviso".

"Ai reggini dico che ho dato tutto. Angela pronta a dare battaglia"

C'è più dispiacere nel lasciare l'aula del consiglio comunale, o più sollievo nel tornare alla vita di tutti i giorni e lasciare il posto ad una collega ed amica, che torna 'titolare' della postazione? Per Filomena Iatì convivono entrambi gli stati d'animo.

"Dicessi che sono indifferente rispetto a quanto accadrà tra pochi giorni sarei bugiarda. Ho iniziato un percorso che viene bloccato a metà, un pizzico di dispiacere c'è. Sono stati i miei primi 18 mesi all'interno del consiglio comunale, sono riuscita ad entrarci anche a causa di una triste vicenda che ha coinvolto Angela Marcianò.

Prima di una collega è una cara amica, non mi sarei candidata con nessun altro se non con lei. Sono contento che anche Angela adesso possa toccare con mano dall'interno l'andamento dell'amministrazione, anche se purtroppo è difficile cambiare le cose da soli. Ma se in tanti ci mettono impegno, si può iniziare a ottenere un piccolo cambiamento. Il mio percorso politico continuerà anche se fuori dall'Aula Battaglia, credo nel nostro progetto che punta a incidere sulle problematiche che vive la nostra città.

Cosa mi sento di dire ai reggini? Che ho dato tutto senza mai risparmiarmi e nel loro interesse. Li invito a non arrendersi e continuare a combattere per chi vuole veramente il bene della città. Devono distinguere da soli tra chi vuole lavorare davvero con impegno per cambiare le cose e chi vuole soltanto occupare una poltrona per interessi", il commiato di Filomena Iatì a pochi giorni dal passaggio di testimone con Angela Marcianò.