Reggio, approvata delimitazione centro abitato, via alla semplificazione procedimenti edilizi

L’esecutivo approva l’aggiornamento della delimitazione del centro abitato. Avviata inoltre la concreta attuazione della semplificazione dei procedimenti inerenti l’attività edilizia

La Giunta Falcomatà, su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Arch Mariangela Cama, ha approvato l’aggiornamento della delimitazione dei centri abitati siti nel territorio comunale, ai sensi di quanto disposto dall’art. 5, comma 6, del DPR 495/92 e s.m.i. e dalla circolare del Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale per la Circolazione e Sicurezza Stradale n. 6709 del 29 dicembre 1997.

Tale provvedimento, stante le modificazioni fino ad oggi intervenute nell’assetto territoriale delle aree edificate rispetto alla precedente delimitazione effettuata nell’anno 1993, giusta DGC n. 2649/93, si è reso necessario a fronte delle sollecitazioni degli enti proprietari di strade di accesso agli stessi centri abitati (ANAS Spa, Provincia di Reggio Calabria oggi Città Metropolitana di Reggio Calabria), ai fini della disciplina sulla circolazione stradale contenuta nel Dlgs 285/92 e nelle norme ad esso collegate. Riveste, inoltre, carattere peculiare per la corretta attuazione delle disposizioni prescrittive del Quadro Territoriale Regionale a valenza Paesaggistico approvato con D.C.R. n.134 del 01.08.2016 nonché riguardo l’attenta e controllata applicazione degli interventi consentiti dalla L.R. n. 21/2010, c.d. Piano Casa, alla luce delle recenti modifiche approvate dalla Regione Calabria e, non in ultimo, ai fini della redazione del Piano Strutturale Comunale.

La delibera di giunta, unitamente alla relazione metodologica ed alla la relativa cartografia, saranno pubblicati, successivamente alla trasmissione agli enti proprietari delle strade, all’albo pretorio comunale per 30 (trenta) giorni consecutivi.

Altra importante azione intrapresa dal Dirigente del Settore Urbanistica, Arch. Antonino Cristiano, in piena sinergia con l’Assessore e gli ordini professionali, finalizzata ad avviare la concreta attuazione della semplificazione dei procedimenti inerenti l’attività edilizia, è stata l’emanazione di apposita disposizione relativa alle Comunicazioni di inizio lavori asseverate (CILA) e le Segnalazioni certificate di agibilità (SCA), nelle more della programmata prossima modifica della piattaforma dei procedimenti edilizi online. Tale disposizione precisa che l’attività assoggettata a CILA e SCA non è sottoposta, ai sensi di legge, a un controllo sistematico da espletare sulla base di procedimenti formali e di tempistiche perentorie (Sentenza TAR Calabria n.2052/2018).

Resta comunque impregiudicato il potere dell’amministrazione di effettuare controlli senza limiti di tempo, anche a campione e comprensivi dell’ispezione delle opere realizzate, ivi compresi quelli disposti dall’Autorità Giudiziaria in merito ad eventuali procedimenti in corso, e qualora emergano difformità, di esercitare la correlata potestà repressiva, considerato che la “CILA” non è soggetta a nessun perfezionamento col c.d. “silenzio assenso” e altresì, il potere di dichiarazione di inagibilità dell’immobile ai sensi dell’art. 222 del Regio Decreto n.1265/1934.

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