Palacalafiore, Baldaro: ‘Viola? La migliore sorpresa di questo campionato’

"Tornare qui è fantastico, però questo posto lo ricordo pieno. Spero che il buon lavoro dell'allenatore porti sempre più persone" così il coach del Castanea

Baldaro Castanea

È da poco terminata la partita al Palacalafiore che ha visto la Viola battere in sicurezza la formazione del Castanea col punteggio finale di 97-72.

Il coach della formazione ospite Dani Baldaro commenta così in conferenza stampa il match e la prestazione dei suoi.

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Dichiara Baldaro:

“Bisogna dare il giusto merito alla squadra che abbiamo incontrato, una squadra molto in salute con dei giocatori, primo fra tutti quell’ucraino con il nome impronunciabile, che mi ha veramente impressionato. E il resto è una squadra che non è solamente perimetrale come si dice, è una squadra che funziona bene, che è allenata bene e che onestamente credo sia forse la migliore sorpresa finora di questo campionato. Perché accreditavano una serie di squadre sicuramente competitive come Capo d’Orlando, Ragusa, Piazza Armerina soprattutto. La storia di questo campionato alla settima giornata dice che qualcuna di queste squadre fatica, la Viola invece penso che sia la squadra che gioca meglio, con giocatori veramente molto interessanti. E su questo mi aggancio alle nostre problematiche, oggi eravamo senza Caroè che ha avuto un fastidio in settimana alla mano. Per noi un giocatore e un finalizzatore importante, a noi questa assenza pensa molto. Il nostro campionato non passa da una vittoria qui a Reggio Calabria, dove in questo momento, e senza un giocatore come Federico, era veramente un’impresa”.

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Prosegue Baldaro:

“Abbiamo una squadra che ha un assetto abbastanza chiaro, e lo vedete. Abbiamo due lunghi che finora hanno fatto anche molto bene, soprattutto Ferenc che si sta dimostrando probabilmente uno dei giocatori più interessanti di questo campionato. È chiaro che tutte le squadre fanno la partita su di loro. Mancando il finalizzatore esterno della squadra, e avendo difficoltà sotto canestro perché tutti i raddoppi sui nostri lunghi hanno funzionato molto bene, logicamente hanno fatto in modo che noi avessimo molte difficoltà a concludere. Quindi abbiamo segnato poco, però abbiamo messo gran cuore. Per esempio Bellavia, un giocatore che ha fatto una difesa fortissima. Io vorrei che fossero dieci come lui per sopperire, in una partita come questa dove se non facciamo canestro quantomeno l’unica arma che abbiamo è difendere forte. E non possiamo essere molto leggeri in situazioni come questa”.

Conclude Baldaro:

“Tornare qui è fantastico, però io questo posto me lo ricordo pieno. La bellezza di questi campi è vederli pieni. Il mio augurio per voi è che il lavoro di un giovane allenatore che sta facendo in questo momento molto bene porti al campo sempre più persone. Questo immagino che sia il vostro obiettivo, dovete ripartire da qua”.

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