Reggio, grande successo al Castello Aragonese per “Food Culture and Food Ways. Tradizioni e culture dal mondo” - FOTO

La mostra ideata e prodotta da Bluocean, rimarrà fruibile a Reggio fino al 2 febbraio

Grande successo di pubblico al Castello Aragonese di Reggio Calabria per la presentazione della grande mostra “Food Culture and Food Ways. Tradizioni e culture dal mondo”.
L’evento si è svolto alla presenza dell’autrice Penny De Los Santos fotografa di punta di National Geographic USA, di Francesco Scarpino curatore della mostra e amministratore di Bluocean partner ufficiale di National Geographic, di Fabiana Venezia nutrizionista ed esperta in nutrigenetica - Università di Malta, dell’Assessore alla Cultura Irene Calabrò e della Responsabile del Castello Aragonese Arch. Daniela Neri.

L’incontro si è caratterizzato per la numerosa partecipazione di pubblico ed è stato un’occasione privilegiata per discutere su tematiche globali che ruotano intorno all’alimentazione con riferimento a costumi, tradizioni e aspetti scientifici legati alla nutrizione.

Food Culture and Food Ways. Tradizioni e culture dal mondo” propone al visitatore una tematica di grande rilevanza con contenuti che ispirano rinnovate riflessioni: cultura e cibo nelle diverse tradizioni dei popoli del pianeta, ma anche approccio e rispetto della natura, agricoltura e allevamenti intensivi; stili di vita che caratterizzano le diverse realtà sociali contemporanee.
Il cibo racchiude per l’individuo e la società un significato simbolico e relazionale che va oltre il valore nutritivo e alla necessità di alimentarsi. Essendo un piacere spesso condiviso, assume un aspetto collettivo e sociale che può essere comunicato e racconta la cultura dei luoghi e l’appartenenza sociale. Dal Cile al Senegal, dalla Cina alla Grecia, dalla Norvegia al Perù, oltre 20 paesi si presentano attraverso la rispettiva cultura gastronomica. Un viaggio, dunque, nella più pura espressione dell’identità culturale di popoli e nazioni, elemento fondamentale di sviluppo sostenibile e di coesione sociale. L’Organizzazione delle Nazioni Unite ONU attraverso la FAO, tiene sempre alta l’attenzione con iniziative che mirano a sensibilizzare i popoli per una comune riflessione sul tema cibo, non solo come alimentazione ma anche, a livello più generale, su quello del valore della preservazione dell’identità culturale quale elemento chiave per la promozione del dialogo e per il raggiungimento della pace.

Il cibo, infatti è il più universale dei linguaggi umani, unisce gli individui, laddove le ideologie, le culture e i nazionalismi li dividono.

Penny De Los Santos rimarrà a Reggio Calabria fino al 15 gennaio per dirigere un modulo del Bluocean’s Workshop evento didattico di alta formazione fotografica patrocinato da National Geographic.
L’appuntamento dal titolo “Il cibo dell’area mediterranea. Calabria terra di cultura e sapori” vedrà al centro delle attività didattiche le straordinarie risorse enogastronomiche del territorio reggino.

38 opere, oltre a pannelli didascalici, di straordinaria valenza artistica e dal forte impatto emozionale proposte in un circuito la cui modalità allestitiva segue i canoni utilizzati da Bluocean; stampe in grande formato riprodotte con i più alti standard disponibili sul mercato internazionale riferiti al metodo Fine Art di indirizzo museale.

La mostra ideata e prodotta da Bluocean, rimarrà fruibile a Reggio fino al 2 febbraio prossimo e non prevede costi aggiuntivi alla quota di accesso al Castello; la stessa è disciplinata dal Comune di Reggio Calabria che rimane titolare esclusivo di ogni incasso.

Note su Penny De Los Santos

Penny De Los Santos ha iniziato a fotografare per comprendere meglio il suo ricco background e l’identità culturale.
Nata in Europa da una famiglia americana di tradizione militare si è poi trasferita negli USA. La sua storia familiare è legata al confine USA-Messico e ciò l’ha portata senza dubbio ad essere sempre curiosa nei confronti delle diversità culturali.

Dagli storici locali per la ristorazione riservati agli uomini dei Paesi Baschi, ai mercati di Gerusalemme più colpiti dai kamikaze. Fotografare la cultura è sempre stato al centro del suo lavoro ed ha sempre influenzato il suo modo di fotografare e la scelta dei soggetti. La sua evoluzione verso la fotografia che ruota attorno al cibo le ha permesso di esplorare e celebrare la cultura, la storia e le comunità. Ha avuto la fortuna di viaggiare molto negli Stati Uniti ed in oltre 30 paesi con incarichi per vari clienti realizzando progetti di questo tipo.

E’ una fotografa pluripremiata pubblicata a livello internazionale, collaboratrice senior di Saveur Magazine e collaboratrice regolare del National Geographic Magazine.
Per i suoi progetti ha ricevuto numerose borse di studio e premi tra cui: The National Geographic Photography Grant, Recipient of the Prestigious World Press Joop Stewart Master class, College Photographer of the Year, Eastman Kodak Photography Grant, Canon USA Photography Grant, The Eddie Adams Photography Grant, California New Media Award, Ohio University School of Visual Communication Photography Grant e The Parson’s School of Design Marty Fortier Fellowship.

Il suo lavoro è stato pubblicato su molte riviste come Martha Stewart Living, Bon Appetit, Time, News Week, Sports Illustrated, Mother Jones, Latina, Texas Monthly, Budget Travel, Caribbean Travel, U.S. News & World Report e Paris Match. È stata fotografa a contratto per numerose case editrici e libri di cucina.

Penny De Los Santos ha conseguito un Master presso la School of Visual Communication della Ohio University e un corso di laurea in Giornalismo presso la Texas A&M University. Ha tenuto lezioni in numerose università e conferenze di settore in tutto il paese ed attualmente vive a New York City.