Reggio, sospese 4 attività per impiego di lavoratori irregolari
L’attività di un ristorante/pizzeria della Costa Viola, che occupava irregolarmente 2 dipendenti su 3, è stata sospesa per lavoro nero
09 Febbraio 2026 - 15:52 | Comunicato Stampa

Gli ispettori del lavoro dello IAM di Reggio Calabria hanno effettuato nel corso dell’ultima settimana un’attività di vigilanza che ha interessato i settori dei pubblici esercizi, delle officine e del commercio.
L’attività di un ristorante/pizzeria della Costa Viola, che occupava irregolarmente 2 dipendenti su 3, è stata sospesa per lavoro nero: per riaprire l’esercizio, il titolare dovrà regolarizzare i lavoratori coinvolti e versare una somma aggiuntiva di 2.500 euro, una maxi-sanzione di 7.800 euro e gli importi dovuti per le sanzioni estintive relative alle prescrizioni penali per la mancata sorveglianza sanitaria e la mancata formazione dei lavoratori.
Nella Locride è stata sospesa l’attività di un‘officina/gommista nella quale operavano 2 lavoratori in nero su 3. Anche in questo caso il titolare, per riaprire l’esercizio, dovrà versare una somma aggiuntiva pari a 2.500 euro e una maxi-sanzione di 7.800 euro, cui si aggiungono gli importi dovuti per le sanzioni estintive relative alle prescrizioni penali notificate per la mancata visita medica e l’omessa formazione.
Nella Piana di Gioia Tauro, in un negozio di abbigliamento, sono stati trovati 2 lavoratori, uno dei quali è risultato irregolare. È scattata la sospensione del locale per lavoro nero, con la necessità – per poter riaprire l’attività – di regolarizzare il lavoratore e di versare la somma aggiuntiva di 2.500 euro e la maxi-sanzione di 3.900 euro.
In un’officina meccanica, sulle colline prospicienti l’Area dello Stretto, è stato individuato un operaio in nero su 3 presenti: l’azienda è stata sospesa e dovrà versare la somma aggiuntiva di 2.500 euro per riaprire l’esercizio. Sono previste, inoltre, le prescrizioni penali, con le somme aggiuntive previste per l’effettuazione tardiva della visita medica e del corso di formazione omessi.
Con riferimento alle norme a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei posti di lavoro, gli ispettori hanno notificato specifiche prescrizioni penali a 2 imprese edili della Locride – per violazioni inerenti vani prospicienti il vuoto e assenza di locali per il riposo e la refezione – a un’officina meccanica della Piana di Gioia Tauro – per violazioni inerenti ai luoghi di lavoro, per attrezzature non conformi e per la mancanza di estintori – e a un impianto di depurazione della Locride – per quadri elettrici non protetti e non conformi.
