Reggio, parrucchieri ed estetisti: 'Accolte le nostre istanze. Apriremo prima dell'1 giugno'- FOTO

IMU, data riapertura e aiuti concreti dalla CIttà Metropolitana. La sintesi dell'incontro attraverso le parole dei rappresentanti della categoria

E' durato un'ora il confronto di questa mattina tra i rappresentanti dei parrucchieri e centri estetici reggini che avevano anticipato di consegnare le chiavi dei propri negozi al Sindaco della città metropolitana.

I tre i rappresentati della categoria si sono dati appuntamento alle ore 10:00 a Palazzo Alvaro per sottoporre al sindaco un documento con le richieste in merito alla ripartenza del settore lasciato per ultimo dall’ultimo DCPM.

Al termine dell'incontro con il primo cittadino Rosalba Pizzi per Confcommercio Reggio Calabria, Presidente della Federazione Professionisti del Benessere si mostra soddisfatta:

"Sono stati accolti tutti i punti inseriti sul nostro documento. Falcomatà ci ha dato una risposta chiara, precisa e puntuale. E' d'accordo per un'apertura anticipata ma a deciderlo sarà il Governo. E' allo stesso tempo arrabbiato rispetto all'abusivismo quanto lo siamo noi e da oggi stesso ci ha assicurato che metterà in atto azioni concrete di controllo sul territorio. Anche per l'IMU ci siamo trovati d'accordo. Lo ringraziamo per la sua disponibilità".

Un incontro proficuo dunque anche se ancora vige la massima incertezza e non si conosce ancora in che termini e se azzererà l'IMU. Il sindaco si farà portavoce e chiederà chiarimenti al Governo e si è impegnato ad azzerare le spese dei tre mesi di inattività.

"Il sindaco ci ha ascoltato ed è stato fatto un passo in avanti - spiega Pietro Nocera, delegato della Confartigianato Provinciale - La data della riapertura non la conosciamo ma cercheremo di mediare. Non sarà il primo giugno e nemmeno l'11 maggio, cercheremo di mediare. Ma c'è la possibilità di riaprire prima del previsto".

Ciò che spaventa i tre rappresentanti di categoria è non solo l'aspetto economico ma anche il lavoro nero di questi giorni che potrebbe innescare nuovamente il virus in città.

"Il sindaco ha ben chiara la nostra posizione - spiega Vittorio Sacca in rappresentanza della Federazione Italiana Barbieri - Abbiamo parlato di aiuti economici concreti attraverso alcuni fondi della Città Metropolitana e della data probabile della riapertura. Rimaniamo fiduciosi".

Il sindaco inoltre, ci assicurano i rappresentanti, si è impegnato ad incontrare tutti i proprietari degli immobili per cercare di ritrattare le cifre di locazione dei locali e ad allargare giorni e orari di lavoro.

Parrucchieri ed estetisti pronti dunque a poter riaprire prima del previsto. Lunedì 18 maggio potrebbe essere la data giusta.