Gerardo Sacco incontra gli studenti del Convitto Campanella

Gli alunni del Convitto Campanella di Reggio Calabria hanno vissuto un bellissimo momento di confronto con il maestro orafo Gerardo Sacco

Nella mattina di ieri gli alunni del Convitto Nazionale di Stato “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria hanno vissuto un bellissimo ed emozionante momento di incontro e confronto con il maestro orafo, di fama internazionale, Gerardo Sacco, che insieme al giornalista Francesco Kostner, ha risposto alle domande dei ragazzi sul suo libro intervista “Sono nessuno! – Il mio lungo viaggio tra arte e vita”.

Ad introdurre l’evento la dirigente scolastica Francesca Arena che ha illustrato le ragioni della presenza del maestro orafo crotonese, specificando che alcuni alunni della classe 2°E l’anno scorso hanno partecipato alla XIV edizione del concorso “incontro con l’autore”, promosso dalla ca.ri.cal, in cui hanno fatto incetta di premi, in modo particolare, con la recensione del libro di Sacco, Ylenia Modafferi ha vinto il secondo premio.

Grazie poi al progetto “a scuola di giornalismo”, voluto dalla dirigente scolastica, e curato dalla giornalista Eva Giumbo, in tutte le classi seconde dell’istituto, di concerto con l’insegnante della 2E Consuelo Simone, gli alunni hanno realizzato un video in cui hanno raccontato attraverso delle interviste, l’esperienza del premio. A riportare le emozioni di quella bellissima giornata, agli alunni intervenuti, è stata proprio la professoressa Consuelo Simone, che ha introdotto il video realizzato dalla classe.

Il maestro Sacco dopo aver assistito alla video intervista in cui si parlava del suo libro, visibilmente commosso, ha ringraziato le allieve per la splendida interpretazione data, dal momento che sono riuscite a cogliere la vera essenza del suo racconto di vita. Essenza che il giornalista Francesco Kostner, coautore del libro, è riuscito a trasmettere a sua volta, grazie all’empatia ed alla bellissima amicizia nata con Gerardo Sacco, che gli hanno consentito di toccare le corde più profonde dell’anima dell’artista.

Un importante evento che oltre a far conoscere da vicino un grande artista calabrese, è servito per lanciare un segnale forte alla nuove generazioni, affinchè puntino sulla passione per la conoscenza e per il miglioramento personale, in modo da guardare con fiducia al futuro contando nelle proprie capacità.

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