Reggio, il procuratore Di Palma apre gli incontri dedicati alla legalità dell’ist. Maria Ausiliatrice
8 incontri dedicati al tema della legalità, nell'ambito del progetto "Il coraggio del bene" promosso dalla Regione Calabria
24 Febbraio 2026 - 14:40 | Comunicato Stampa

Il 19 febbraio si è svolto, presso l’Istituto Maria Ausiliatrice, il primo di una serie di otto incontri dedicati al tema della legalità, nell’ambito del Progetto Il coraggio del bene promosso dalla Regione Calabria e accolto con gioia e senso di responsabilità dalla nostra comunità scolastica. Ad aprire il percorso è stato il Dr. Di Palma, Procuratore del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, che ha guidato studenti, docenti e genitori in una riflessione profonda e concreta sul valore delle regole nella vita personale e sociale.
L’incontro, particolarmente partecipato, si è distinto per il tono diretto e coinvolgente dell’intervento; il Procuratore ha parlato con la competenza di chi opera quotidianamente sul campo, offrendo uno sguardo tecnico ma al tempo stesso umano su tematiche che toccano da vicino il mondo giovanile.
Le sue parole hanno restituito il senso autentico delle regole, non come imposizioni sterili, ma come strumenti di tutela e di crescita, necessari per guidare i giovani verso una libertà più matura e consapevole. Significativa è stata l’interazione con gli alunni, che hanno posto domande, condiviso riflessioni e dimostrato vivo interesse. Il confronto ha coinvolto anche docenti e i genitori presenti, chiamati a riflettere sul nostro ruolo educativo in un tempo storico complesso, in cui spesso sembra che i punti di riferimento si facciano più fragili e che il rispetto delle regole venga percepito come secondario.
Un percorso aperto alla comunità: legalità come responsabilità

Questo ciclo di incontri, aperto a tutti coloro che desiderano partecipare, nasce proprio dall’esigenza di riportare al centro il tema della legalità, intesa come cultura del rispetto e della responsabilità. A questo proposito risuonano sempre attuali le parole di San Giovanni Bosco, che indicava come meta dell’educazione la formazione di “buoni cristiani e onesti cittadini”. È con questo spirito che abbiamo accolto il progetto, convinti che possa guidare i nostri ragazzi a diventare persone responsabili e consapevoli, capaci di fare scelte etiche e di partecipare attivamente alla vita della comunità, costruendo il proprio futuro giorno dopo giorno.
Dopo il primo incontro: fiducia nei prossimi appuntamenti

Dopo questo primo incontro, che ha lasciato un segno forte e costruttivo, guardiamo ai prossimi appuntamenti con fiducia, certi che questo percorso saprà aiutare i giovani a riconoscere che la legalità non è un principio lontano o teorico, ma un impegno quotidiano che si traduce in scelte responsabili, capaci di costruire relazioni sane e una società più giusta.
