Reggio, scoperto falso dermatologo e tricologo: sequestrati studio e siti web
Titoli “non corrispondenti” e visite senza abilitazioni: il NAS sequestra studio, siti e email a Reggio. L’indagato era già finito nei guai in passato
23 Maggio 2026 - 09:55 | Comunicato stampa

I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Reggio Calabria, con il supporto della competente Arma territoriale, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo in via d’urgenza e un decreto di perquisizione emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria nei confronti di una persona indagata, a vario titolo, per esercizio abusivo delle professioni di tricologo e psicologo e sostituzione di persona in ambito sanitario. L’operazione rappresenta l’esito di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura reggina e condotta dal NAS, all’esito della quale risulterebbero acquisiti gravi indizi in ordine all’esercizio delle professioni di tricologo e psicologo da parte di un soggetto privo dei necessari titoli abilitativi.
La sussistenza degli indizi è stata, allo stato, riconosciuta altresì dal GIP, che ha convalidato il sequestro preventivo dello studio, dei siti web e della casella email attraverso cui il professionista operava. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’indagato avrebbe attirato numerosi clienti attraverso siti internet in cui illustrava, indicando titoli professionali non corrispondenti a quelli posseduti, le proprie competenze e le problematiche di natura tricologica rispetto alle quali sarebbe potuto intervenire.
Le indagini: siti web, visite e attività sanitarie senza abilitazioni
I Militari del Nucleo Anti Sofisticazione, attraverso servizi di osservazione e pedinamento, raccolta le testimonianze e analisi documentale, avrebbero accertato che il soggetto svolgeva visite specialistiche e attività sanitarie senza essere in possesso dei necessari titoli di studio e delle conseguenti abilitazioni professionali. Ancora, è emerso come il medesimo soggetto risulta essere già stato tratto in arresto in passato per condotte analoghe, oltre che condannato per tali fatti.
I sequestri del 14 maggio 2026: ambulatorio, attrezzature e contatti
Nella giornata del 14 maggio 2026, i militari del NAS hanno quindi dato esecuzione ai provvedimenti emessi dall’Ufficio di Procura, notificando contestualmente l’informazione di garanzia e procedendo al sequestro preventivo di:
- due siti internet utilizzati per procacciare clienti
- una casella di posta elettronica
- un ambulatorio di tricologia medica
- le relative attrezzature cliniche ritenute funzionali all’esercizio abusivo delle professioni sanitarie contestate
In relazione all’intervento descritto nel presente comunicato stampa, la persona deferita all’Autorità Giudiziaria è da ritenersi presunta innocente fino all’eventuale definitivo accertamento della propria colpevolezza nella successiva sede processuale.
Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie
