Reggio Calabria Pride: Lucio Dattola ai microfoni di CityNow


di Federica Geria – Quindici coloratissimi cortei in tutta Italia con un unico obiettivo. La travolgente Onda Pride Nazionale quest’anno culmina proprio nella nostra città! Manca infatti ormai poco all’attesissimo evento previsto per l’1 Agosto: il Reggio Calabria Pride 2015.

“A Reggio l’amore conta”: è questo lo slogan su cui si basa la campagna del nostro prossimo Pride, una manifestazione civile, fatta di grande entusiasmo, in cui si lotta “per i diritti di tutti e di tutte”.

Lucio Dattola, presidente dell’Arcigay “I Due Mari”, e promotore dell’evento oggi si racconta a CityNow.it:

“Abbiamo ritenuto necessario ed opportuno realizzare un evento LGBT in Calabria, indipendentemente dalla città dove si sceglieva di farlo. Stavamo già lavorando sul registro delle unioni civili e di fronte a questo riconoscimento, a questa vittoria, abbiamo deciso di dare vita al Reggio Calabria Pride. Tra le tante difficoltà dovute alla fretta e alla poca esperienza, ci siamo messi in ballo e mi sembra che lo stiamo facendo anche abbastanza bene. Questa edizione è un modo per dar vita e valore agli effetti dello scorso Calabria Pride. E’ stata una scelta che inizialmente non ha visto tutto il comitato Arcigay d’accordo, l’organizzazione logistica di un Pride non è poco. Credo che non ci sia mai stato un Pride ad Agosto…c’è stata una valutazione con l’onda Pride nazionale e abbiamo ricevuto questa bellissima conferma di rappresentare la chiusura dell’onda come ultima tappa, infatti sarà presente il presidente nazionale, ci saranno i decani del movimento e molta più Arcigay rispetto l’anno scorso. Sarà un bel riconoscimento per la città di Reggio!”

La scorsa edizione ha riscosso un grande successo in città. Cosa ci dobbiamo aspettare da questo nuovo Reggio Calabria Pride 2015?

“A livello di numeri poco mi interessa, ma a livello di sostanza. Organizzare un Pride cittadino e non regionale, ci ha dato la possibilità di sederci a tavolino e riflettere, vedere cosa volevamo veramente. Il 31 Luglio, ad esempio, avremo un momento politico molto forte, un’offerta alla città davvero importante, assisteremo ad un evento internazionale con ospiti dalla Tunisia, Libano, Marocco e Francia e rifletteremo insieme su quello che può essere il nuovo modello di innovazione sociale rispetto al mediterraneo e rispetto in particolare ai diritti civili. Interverranno infatti associazioni LGBT africane. Non esiste modo migliore per reinterpretare e rifocalizzare i diritti umani in questo senso. Dal punto di vista più sostanziale sicuramente il Pride di Reggio sarà maggiore all’anno scorso. Stiamo sentendo una vicinanza ed un entusiasmo splendido, c’è davvero una particolare attenzione.”

Questo tipo di manifestazioni vengono a volte anche criticate. Ma quali sono gli obiettivi reali che si nascondono dietro l’organizzazione di un Pride?

“Gli obiettivi sono tantissimi, ma soprattutto inaspettati. Ogni Pride porta un cambiamento interno. Dal punto di vista esterno riesce a portare un nuovo messaggio, riesce a raggiungere sempre più persone. La rivendicazione che porta avanti un Pride, in particolare il Reggio Calabria Pride 2015 è di ordinarietà ma anche di grande responsabilità dell’essere cittadino omosessuale. La responsabilità di realizzare per se stessi la propria felicità e verso l’esterno, verso la città, la responsabilità di essere visibili per come si è. Questi sono i due effetti e i due obiettivi del nostro Pride. Noi siamo siamo orgogliosi di essere omosessuali, ecco il significato di Pride. Se fino a ieri ero peccatore, nel momento in cui riesco a staccarmi dallo stereotipo sociale, divento orgoglioso di ciò che sono, un orgoglio in quanto persona.”

Il festival di musica elettronica DVNO e il Reggio Calabria Pride, si uniscono in un unico evento. Raccontaci di più:

“Si, esatto! Il 31 Luglio, durante la serata saremo ospiti al DVNO, all’interno del Parco Ecolandia di Arghillà. Devo ringraziare tutta l’organizzazione, vedere i cartelloni immensi del DVNO affissi in città col nostro logo è un’emozione grandissima. Questo festival è sicuramente uno di quei momenti culturali che ci aiuta in quello che è il senso profondo del Pride, ci aiuta a guardare l’arte in maniera nuova e diversa. Siamo convinti che queste contaminazioni possano portare nuovi frutti inaspettati e validi. La cultura nasce da una commissione di saperi. Mettere insieme varie competenze, realtà, sensibilità può portare a nuovi ed importanti messaggi.”

Lucio ci svela infine qualche piccola novità di questo coloratissimo, entusiasmante e coinvolgente Pride:

“Il corteo partirà l’1 Agosto alle 18:00 da Piazza Italia e percorrerà tutto il Corso Garibaldi, culminando all’Arena dello Stretto. Durante il corteo ci saranno tre carri: uno per il coordinamento, uno animato dalle associazioni e realtà ludiche LGBT calabresi e un altro realizzato per la prima volta a livello nazionale, che sarà il carro del Drag Factor. Assisteremo quindi ad un corteo ancora più colorato e divertente. Parteciperà inoltre il gruppo delle 500 storiche. Abbiamo messo insieme un po’ di storia della nostra realtà. Durante la serata dello stesso giorno, ci sarà il concerto di Caparezza, il quale ha dato la sua adesione personale al Pride. Anche questo è un importante sostegno. La madrina ufficiale della manifestazione è Doretta, che da sempre ci è stata vicino. L’importanza della presenza drag e in particolare di Doretta è riuscire a far arrivare un messaggio di libertà, laicità e pluralismo. Bisogna riconoscere il suo impegno a livello artistico nella lotta e discriminazione dell’orientamento sessuale, nel riconoscimento dei diritti civili di ogni persona, per questo abbiamo affidato a lei il titolo di madrina.”

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare calorosamente all’evento, per dimostrare che anche a Reggio l’amore conta!

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