Reggio, famiglia positiva al Covid abbandonata dalle istituzioni: 'Non sappiamo più cosa fare'

Antonello, reggino risultato positivo al Covid assieme alla sua famiglia, segnala uno stato di totale abbandono da parte dell'ASP e delle istituzioni. Un membro della famiglia, dichiara, è Malato Oncologico immunodepresso.

L’organizzazione non è impeccabile. La testimonianza di Antonello che arriva a CityNow ne è la conferma. Dopo esser risultato positivo al Covid, assieme alla sua famiglia, ecco il più totale abbandono da parte dell’ASP ma non solo.

“Sono Antonello da Reggio Calabria, vi scrivo in quanto non so più a chi rivolgermi per far presente una situazione paradossale che coinvolge la mia famiglia risultata positiva sintomatica al Covid-19 di cui un Malato Oncologico immunodepresso. Siamo risultati positivi giorno 9 novembre, dopo Tampone Antigenico e abbiamo seguito il protocollo contattando il nostro medico di base che ci ha segnalati all’ASP.”

COSA E’ SUCCESSO

gom covid ospedale

Da 8 giorni ormai nessuno ci ha chiamati. Stamattina ho preso l’iniziativa di sollecitare l’ASP:

  • Ho chiamato l’ASP di Reggio Calabria dalle 8 di stamattina, sempre occupato.
  • Ho chiamato il numero nazionale di Pubblica Utilità “1500”, da 4 ore in attesa.
  • Ho chiamato i Carabinieri, mi hanno risposto di chiamare il 112 Pronto Intervento.
  • Ho chiamato il 112, mi hanno risposto che non è di loro competenza e di rivolgermi
    all’Unità di Crisi della Prefettura.
  • Ho chiamato la Prefettura, mi hanno risposto che non è di loro competenza, di chiamare il
    medico di base.
  • Ho chiamato il medico di base, il quale mi ha risposto che devo chiamare l’ASP.

IN CHE MANI SIAMO?

“Riassumendo, nessuno ci ha contattato per le cure o monitorato per il famoso tracciamento. In che mani siamo? Nessuno ci da risposte! Ciò che ci indigna più di tutto è che le autorità preposte (Sindaco, Prefetto, Direzione ASP, Forze dell’Ordine) non sono in grado di coordinarsi tra di loro per dare risposte alla cittadinanza.