Sabato 2 agosto al via la nuova avventurosa edizione di ISLANDS.


L’anno scorso ci avevano preso. Coi Soviet Soviet, che pochi mesi dopo avevano il disco dell’anno secondo la giuria di Rockit e volavano negli USA e poi ancora nell’Europa dell’Est a fare da spalla ad A Place For Bury Strangers e ai PIL, coi Flowers or Razorwire, progetto che riscuote oggi le attenzioni di una parte di pubblico più consistente e della critica. Quest’anno ci riprovano, con l’audacia di chi senza spendere alcun patrocinio decide di dare alla Terra che ama qualcosa di unico, proponendo in un festival autoprodotto il meglio dello zeitgeist musicale dell’anno.Tra i tanti appuntamenti di ISLANDS:CIVIL CIVICNel giugno del 2009 il debutto con un EP su cassetta intitolato “1”. Il brano di punta (una corposa – riottosa – valanga di rumore chiamata “Less Unless”) ha squarciato la blogosfera finendo dritto al primo posto nelle classifiche di Hype Machine. Il singolo successivo, “Run Overdrive”, è stato supportato da un tour europeo e ha ottenuto consensi da una sconcertante varietà di fonti, dai blog più oscuri a NME e The Guardian. L’album di debutto, “Rules”, è stato rilasciato nell’ottobre 2011 e continua a stupire con il suo miscuglio di distorsioni elettrizzanti, trionfalismo pop e attitudine da party. Da allora i Civil Civic si sono affermati come live act capace di trasformare un concerto in una vera e propria festa, collezionando esibizioni da Berlino a Milano, da Londra a Stoccolma, Melbourne e Praga, presenziando a un enorme bottino di festival internazionali (compresi Nuits Sonores, All Tomorrow’s Party, La Route Du Rock e I’ll Be Your Mirror). “LP2”, secondo lavoro in studio, si preannuncia essere una espansione audace dell’escalation del tappeto sonoro inciso su “Rules”, ed è stato finanziato mediante una campagna di crowdfunding ancora in corso.ESTASY(foto: http://davidkimelman.com/blog/images/2012/05/emiliano-maggi17-750×500.jpg)Maschere che rimandano a possessioni sciamaniche e una musica che unisce simbolismo, mitologia, pratiche esoteriche e profonda immaginazione. Sono i fantasmi a far da sfondo a “Wild Songs”, LP pubblicato nel 2012 dall’americana Acéphale (stessa etichetta di How To Dress Well). Pezzi registrati in grotte, spazi aperti, su cassette: messaggi da luoghi remoti, strati di suggestioni che conducono in un viaggio verso l’arcaico. L’intensità delle esibizioni di Emiliano Maggi — scultore, designer, visual artist, vincitore nel 2011 del Premio LUM per l’arte contemporanea — dal vivo arriva a toccare le anime dei presenti, a riportare alla mente memorie, sogni, riti ancestrali. «Cerco di creare dei tesori a volte antichi e dimenticati, a volte nuovi. Oppure provenienti da mondi fantastici».  MAI MAI MAINoise, field recordings, campionamenti di antichi canti greci, sintetizzatori a basse frequenze e ritmiche incalzanti. Atmosfere ora plastiche ora eteree costituiscono le stratificazioni di un progetto dai confini instabili tra drone, ambient e spasmi elettronici. Il suono di Mai Mai Mai rielabora più o meno consapevolmente quei viaggi tra Medio Oriente e Est Europa che hanno caratterizzato l’infanzia di Toni Cutrone: è questo il nome dell’uomo sotto il cappuccio, noto nel giro underground italico in quanto label head di NO=FI Recordings — etichetta dal piglio internazionale che ha pubblicato lavori di Father Murphy, Ensemble Economique, Heroin in Tahiti — e per il suo ruolo all’interno del Circolo di sperimentazione Dal Verme di Roma. Al disco d’esordio “Theta”, uscito in autunno per Boring Machines in edizione limitata e mixato da Jamie Stewart (degli Xiu Xiu), ha fatto seguito il fragoroso EP “Delta” pubblicato da Yerevan Tapes e arricchito dalla collaborazione di Donato Epiro.CANNIBAL MOVIE

CANNIBAL MOVIE – MANGIATI VIVI from sound of cobra on Vimeo.

) Coccolati da Julian Cope e supportati da artisti del calibro di Demdike Stare e Raime, Donato Epiro (organo) e Gaspare Lemming Sammartano (batteria), sono stati indicati da Simon Reynolds quali pionieri del nuovo movimento psichedelico italiano. Kraut-rock e psichedelia, un drumming compulsivo, che attingono all’immaginario dei film di Umberto Lenzi e Ruggero Deodato, fusi in un live dall’alto potenziale esoterico e antropofagico. L’anteprima il due agosto alla Spiaggia Libera di Lazzaro. Dal 2 al 23, l’euforia monade di nuove geografie sinestetiche. Sabato 2 agosto, dalle h 20 fino a molto tardiISLANDS PREVIEW w/ Islands Soundsystemc/o La Spiaggia Libera, Lungomare Cicerone 89, Lazzaro (RC) info: http://bit.ly/islands14Programma completo dei concerti su web: www.emergingeuphoria.tk Facebook: www.fb.com/emergingeuphoriaCoccolati da Julian Cope e supportati da artisti del calibro di Demdike Stare e Raime, Donato Epiro (organo) e Gaspare Lemming Sammartano (batteria), sono stati indicati da Simon Reynolds quali pionieri del nuovo movimento psichedelico italiano. Kraut-rock e psichedelia, un drumming compulsivo, che attingono all’immaginario dei film di Umberto Lenzi e Ruggero Deodato, fusi in un live dall’alto potenziale esoterico e antropofagico.L’anteprima il due agosto alla Spiaggia Libera di Lazzaro. Dal 2 al 23, l’euforia monade di nuove geografie sinestetiche.Sabato 2 agosto, dalle h 20 fino a molto tardiISLANDS PREVIEW w/ Islands Soundsystemc/o La Spiaggia Libera, Lungomare Cicerone 89, Lazzaro (RC) info: http://bit.ly/islands14Programma completo dei concerti su web: www.emergingeuphoria.tk Facebook: www.fb.com/emergingeuphoria