Salvini torna in Calabria, contestato a Catanzaro. Il leader della Lega: "Moscerini rossi, andate da Oliverio" - VIDEO

Matteo Salvini risponde ai tanti contestatori che hanno fischiato ininterrottamente durante il suo comizio. "Sento delle zanzare, anzi moscerini rossi"

“Sento delle zanzare, dei moscerini rossi. Andate a trovare Oliverio, chi si somiglia si piglia. Le minacce non mi fanno paura. Mi fanno paura l’ignoranza e la maleducazione”.

Sono le parole di Matteo Salvini che torna in Calabria dopo il Consiglio dei Ministri a Reggio Calabria di qualche settimana fa. Salvini durante il suo comizio a Catanzaro risponde ad un gruppo di contestatori che dal fondo della piazza fischiava e urlava slogan contro di lui.

“Mi hanno insegnato che mentre uno parla, anche se non si è d’accordo, si ascolta in silenzio e poi si risponde, altrimenti ti togli dalle palle. Per fortuna tornerà l’educazione civica a scuola. Non mi fate paura. Avete sbagliato persona. Non ho paura di niente e di nessuno. Mi fanno paura invece la paura e l’ignoranza”.

I manifestanti, tenuti sotto controllo da un cordone di polizia, hanno urlato per tutto il comizio di Salvini che, comunque, è andato avanti ugualmente dopo la battuta. In un edificio della zona nord di Catanzaro, alcuni residenti hanno esposto dai balconi alcune lenzuola con scritte di contestazione al leader della Lega.

“Non in mio nome” e “la Lega una vergogna”.

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