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Artisti di strada, Conia: ‘A Cinquefrondi l’arte sarà sempre una risorsa, mai un reato. Venite qui’

Nelle ultime settimane, in diverse città italiana musicisti e performer sono stati sanzionati, una linea che il Comune in provincia di Reggio non intende seguire: "Una chitarra e un microfono non tolgono decoro ad una comunità"

Michele Conia 2020

Una presa di posizione netta in difesa degli artisti di strada e del loro ruolo nella vita delle città. Il sindaco di Cinquefrondi, Michele Conia, interviene sul tema dopo i casi registrati nelle ultime settimane in diverse località italiane, dove musicisti e performer sono stati sanzionati o raggiunti da provvedimenti legati all’occupazione del suolo pubblico.

Una linea che il Comune di Cinquefrondi non intende seguire.

“Mentre in diverse realtà italiane, negli ultimi giorni, si continua ad assistere a episodi di burocrazia punitiva, con sanzioni ed esecuzioni di sequestro ai danni degli artisti di strada trattati alla stregua di occupanti abusivi di suolo pubblico, la nostra Amministrazione intende mandare un segnale chiaro, forte e in netta controtendenza: nel nostro Comune l’arte di strada è e sarà sempre una risorsa da tutelare, mai un reato da perseguire”, afferma Conia.

Conia: “Il problema sono criminalità e illegalità, non chi porta arte nelle piazze”

Secondo il primo cittadino, il tema riguarda soprattutto le priorità che le istituzioni scelgono di darsi nella gestione degli spazi pubblici e della sicurezza urbana.

“Bisogna avere finalmente il coraggio di chiamare le cose con il proprio nome. Chi rovina le nostre città, compromettendone la vivibilità e la sicurezza, sono i criminali e l’illegalità diffusa; non sono certo le ragazze e i ragazzi che mettono a disposizione della collettività il proprio talento”.

Conia prende posizione anche sulla presenza di musicisti e performer nelle piazze durante le serate estive.

“Un microfono e una chitarra accesi alle nove di sera in una piazza non tolgono decoro a una comunità, ma al contrario le donano vita, attrattività, bellezza e socialità. Il rigore delle istituzioni deve concentrarsi sul contrasto al degrado vero e alla criminalità, anziché trasformarsi in una pressione fiscale ed esecutiva contro chi porta cultura a cielo aperto”.

L’invito agli artisti: “Venite a esibirvi a Cinquefrondi”

Da qui anche l’invito diretto rivolto dal sindaco a musicisti, performer e creativi che scelgono gli spazi pubblici per proporre la propria arte.

“Per queste ragioni, desidero rivolgere un invito aperto e ufficiale a tutti i musicisti, performer e creativi di strada: venite ad esibirvi nel nostro Comune. Troverete una comunità pronta ad accogliervi, un’amministrazione che crede nel valore della cultura accessibile a tutti e un quadro di regole chiare e trasparenti, pensato per permettervi di esprimere la vostra arte in totale serenità e senza il timore di sanzioni pretestuose”.

Una scelta che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, punta quindi a favorire la presenza di iniziative spontanee negli spazi pubblici, nel rispetto delle regole ma senza considerare l’arte di strada come un problema di ordine urbano.

“Amministrare significa stabilire delle priorità precise e noi abbiamo scelto, senza esitazioni, di scommettere sul talento, sulla vivibilità urbana e sul rispetto per chi arricchisce i nostri spazi pubblici”.

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