Scilla - San Rocco, il programma della festa patronale

La Festa di San Rocco è ormai uno degli appuntamenti più attesi dai reggini e non solo. Il programma dei festeggiamenti

Domenica 11 agosto, il paese di Scilla,  con la Messa presieduta da don Luigi Wayne Belshner, è già entrata nel periodo della Festa patronale in onore di San Rocco.

Evento spirituale, culturale e di aggregazione sociale degli Scillesi da vari secoli, la Festa di San Rocco nella «perla della Costa Viola» è ormai uno degli appuntamenti caratterizzanti l’agosto dell’intera città metropolitana reggina.

La comunità parrocchiale, fin dalle giornate preparatorie, intende ricordare tutte le componenti della città: i ragazzi, i giovani, le famiglie – con  la benedizione speciale, martedì 13, per le coppie che celebrano il 10º, 25º e 50º anniversario di matrimonio, gli anziani con gli ammalati e gli emigrati con intensi momenti spirituali e di convivialità, rispettivamente, il 14 e il 16 agosto.

Venerdì 16 agosto è la festa liturgica del Santo, con feste anche private nelle numerosissime famiglie con almeno un componente che ne porti il nome, e si apre alle 10,00 con la Santa Messa solenne nella chiesa di San Rocco, seguita, attorno alle 11,00, da «a Iurnata i Santa Rroccu», antichissimo appuntamento di Adorazione eucaristica e preghiera d’intercessione al Santo, in occasione del quale molte persone sciolgono il voto di sostare una o più ore o addirittura l’intera giornata, fino al Rosario delle 18,00 e alla Messa delle 19,00 presieduta dall’arciprete di Scilla don Francesco Cuzzocrea e animata dagli Scillesi emigrati, subito dopo la quale la settecentesca statua piccola di San Rocco («Santa Rroccheddu») viene traslata, come da antica tradizione, alla cappelletta di villa Comunale, un tempo «inizio» del centro abitato.

Sabato 17 e domenica 18, alle 8,00 e alle 12,00, dieci colpi «a cannone» segneranno le due giornate principali della Festa patronale, assieme alle sfilate mattutine della Banda «Clemente Scarano – Città di Scilla» per le due parti – marittima e pre-collinare – della città omerica.

La Santa Messa delle 18,00 di sabato 17 nella chiesa di San Rocco è animata da coloro che, anche su ispirazione di San Rocco, svolgono presso il Duomo di Scilla dedicato all’Immacolata l’Adorazione eucaristica perpetua, e vede la benedizione dei ceri votivi che precedono la Statua nelle processioni.

Alle 19,00, si snoda la prima delle due processioni con la grande e venerata Statua lignea e che interessa i quartieri di Chianalea e Marina Grande più parti del quartiere San Giorgio (la «Scilla alta», dove ha sede la chiesa del Santo Patrono) attigue alla panoramica piazza principale.

Alle 10,30 di domenica 18 la Santa Messa solenne è presieduta dal novello sacerdote don Antonio Ielo e prevede il saluto e il dono del cero votivo dell’Amministrazione comunale.

Alle 18,00 sono i portatori ad animare la Santa Messa presieduta dall’arciprete e quindi a sollevare la Statua subito dopo, attorno alle 19,00, per svolgere assieme alle altre componenti della comunità parrocchiale e ai pellegrini la processione per il quartiere San Giorgio.

Terminata la processione, attorno alle 21,00, la Statua sfilerà attorno alla piazza nel tradizionale Trionfino, il cui spettacolo pirotecnico terrestre e aereo si protrarrà anche per i minuti successivi.

Lunedì 19 è la giornata conclusiva e di ringraziamento della grande Festa, col Rosario devozionale, la Santa Messa presieduta da don Luca Mazza e i giochi pirotecnici – rispettivamente alle 18,30, alle 19,30 e alle 20,30 – presso la cappelletta di villa Comunale, seguita dal rientro presso la cappella delle Statue attigua alla chiesa di San Rocco della Statua piccola.

Alle 22,00, la Banda presenterà il suo tradizionale concerto.

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