Seriie D: il Gela perde 6-1. C’è il duro sfogo dei calciatori e non per il risultato

Il messaggio molto chiaro del gruppo squadra: "Il tempo delle parole e promesse è finito"

Reggina Lfa Reggio Pallone Calcio

Situazione pesante in casa Gela dopo il 6-1 subìto sul campo dell’Enna, ma non sembra il risultato tennistico il problema più importante: “Chiediamo scusa ma adesso basta con le mancanze di rispetto.

Mai come quest’anno ci siamo assunti sempre la responsabilità di quanto accaduto nel bene e nel male e di certo non ci tiriamo indietro adesso dopo una sconfitta così pesante. Noi uomini veri siamo pronti a metterci la faccia ieri, oggi e sempre. Perciò chiediamo scusa ai tifosi e alla città di Gela che di certo non meritano e non merita questo tipo di umiliazioni.

Siamo andati avanti fino ad oggi nel rispetto dei tifosi e della città superando ogni ostacolo che ci si poneva di fronte, ma a tutto c’è un limite prima che calciatori siamo uomini e padri di famiglia e quando si superano certi confini allora è giusto fermarsi e farsi delle domande. Da oggi non siamo più disposti a prenderci responsabilità che non abbiamo, da oggi non siamo più disposti a farci mancare di rispetto. Il tempo delle parole e promesse è finito. Da oggi pretendiamo che chi di dovere intervenga affinché vengano chiarite tante cose, affinché si possa finire la stagione con dignità”.