Serie D: ultime ore per la presentazione delle liberatorie. Dettagli ed eventuali conseguenze
Bisogna attestare di avere effettuato il pagamento fino al 31 dicembre 2025 in favore di calciatori e allenatori tesserati
30 Gennaio 2026 - 11:08 | Redazione

Dalla stagione in corso entrano in vigore eventuali penalizzazioni e sanzioni per le società non in regola con il pagamento degli emolumenti alla data del 31 gennaio 2026. Un passaggio chiave, formalizzato nel Comunicato Ufficiale n. 154 della FIGC-LND, che impone alle società partecipanti al campionato di Serie D 2025/2026 di depositare entro il termine perentorio del 31 gennaio 2026, presso la Co.Vi.So.D., le dichiarazioni liberatorie e la copia del documento d’identità, attestanti il pagamento – fino al 31 dicembre 2025 – di quanto previsto dai contratti depositati in favore di calciatori e allenatori tesserati.
Una norma considerata indispensabile per evitare quanto accaduto negli anni passati. Da questa stagione, le sanzioni saranno immediate e incideranno sulla stagione in corso.
L’inosservanza del termine del 31 gennaio 2026 costituisce illecito disciplinare e comporta, su deferimento della Procura Federale, l’inibizione del presidente per tre mesi, un’ammenda di 5.000 euro a carico della società e una penalizzazione di un punto in classifica per ogni mensilità non integralmente corrisposta. Penalizzazione che verrà scontata nel campionato di Serie D 2025/2026.
