Vaccini, Azione Calabria: '10 mila dosi al giorno siano la normalità, non l'eccezione'

Azione Calabria chiede una mobilitazione da parte di tutte le forze a disposizione per aumentare le dosi giornaliere di somministrazione del vaccino

La campagna vaccinale in Calabria prosegue anche se non a gonfie vele. Avevano fatto ben sperare i dati dello scorso fine settimana, ma ora nonostante l'apertura di nuovi centri sul territorio regionale, il trend è di nuovo in calo. La segnalazione, ma anche lo stimolo a far di più, questa volta, arriva da Azione Calabria.

Campagna vaccinale in Calabria: l'appello del movimento Azione

"Le 11 mila dosi somministrate sabato scorso ci avevano fatto ben sperare per il proseguimento della campagna vaccinale, finalmente eravamo riusciti a raggiungere e superare il target delle 10 mila vaccinazioni al giorno. Purtroppo, però, il nostro entusiasmo si è subito spento con i numeri degli ultimi due giorni: poco più di 900 dosi somministrate domenica e poco più di 3700 lunedì. È impossibile restare indifferenti di fronte a questi dati, non possiamo più permetterci tali prestazioni".

È questo quanto riportato in una nota a mezzo stampa che pone la lente d'ingrandimento sulla somministrazione dei vaccini sul territorio nostrano.

"Il personale sanitario sta svolgendo un lavoro encomiabile, ma di contro chi ha la responsabilità di catalizzare e organizzare la campagna vaccinale non riesce a porre rimedio a questa situazione imbarazzante. C'è bisogno di mobilitare tutte le forze a disposizione, come l'Esercito, la Croce Rossa Italiana e la Protezione Civile e c'è bisogno di rendere più semplice possibile la prenotazione e la somministrazione della dose, anche predisponendo zone adatte al drive-through e rispettando tassativamente l'ordine di priorità delle categorie. Le 10 mila dosi al giorno non possono rappresentare un evento sporadico e isolato, devono diventare la normalità. Diamoci una mossa".

Il responsabile regionale di Azione, Carmelo Versace ed il comitato provinciale di Azione Reggio Calabria composto da Francesco Comi, Matteo Varacalli, Michele Anselmo e Anna Comi, segnalano, inoltre, la presenza di numerose dosi non ancora utilizzate:

"Abbiamo 120 mila dosi non utilizzate su un totale di 460 mila consegnate, in percentuale è la quantità più alta tra tutte le regioni".