Sospetto materiale bellico per Israele al porto di Gioia Tauro: ispezione della Guardia di Finanza
Il carico di 8 container è finito al centro di un'accurata verifica a seguito di un'inchiesta e dei sindacati USB e Orsa
18 Marzo 2026 - 15:42 | Comunicato Stampa

La Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane hanno avviato un’ispezione su 8 container giunti recentemente nel Porto di Gioia Tauro. Il carico, sospettato di contenere “materiale bellico” destinato a Israele, è finito al centro di un’accurata verifica a seguito di un’inchiesta giornalistica e delle sollecitazioni dei sindacati USB e Orsa.
Ispezione e dettagli del carico
Dalle prime verifiche effettuate durante una visita al porto della deputata del Movimento 5 Stelle Anna Laura Orrico e del sindacalista USB Peppe Marra, è emerso che i container trasportano barre d’acciaio di diverse forme, sia quadrate che tonde.
Il nodo centrale dell’indagine riguarda la reale destinazione e l’uso finale di tale materiale. Sebbene la bolla di accompagnamento non indichi esplicitamente una fabbrica di armi, le autorità devono accertare se il destinatario finale sia legato all’industria bellica. Per chiarire ogni dubbio, è stata disposta una perizia tecnica specifica sulla natura dell’acciaio, che verrà eseguita nei prossimi giorni per stabilire se le leghe metalliche siano compatibili con la produzione di armamenti.
Fonte: Ansa Calabria
