Ternana: detto, fatto. Il presidente Bandecchi chiude il profilo Instagram
Nel suo messaggio il massimo dirigente rossoverde ne spiega anche la motivazione
28 Febbraio 2022 - 08:05 | redazione

Provocazioni, ironia e spesso anche il coraggio di dire cose che in molti pensano ma in pochi riescono ad esprimere. Stefano Bandecchi, presidente della Ternana, personaggio a tutto tondo e tra i dirigenti di calcio, quello decisamente tra i più social. Quei video che hanno fatto sempre discutere, creato dibattiti, spesso alimentato polemiche. Come l’ultimo abbastanza provocatorio nei confronti dei tifosi della Ternana che ha suscitato forti reazioni. L’ultimo in tutti i sensi, perchè sempre attraverso il solito video Instagram, il presidente della Ternana, dopo aver espresso la sua opinione sulla sconfitta della compagine rossoverde in casa contro la Cremonese, ha annunciato la chiusura del profilo, cosa realmente accaduto il giorno dopo.
Bandecchi chiude il suo profilo social
“La squadra non ha giocato male, però il risultato non ci ha dato ragione e quindi è andata cosi. Bravi i ragazzi e andiamo avanti in questa maniera. Adesso da martedì iniziano le partite difficili, io volevo anche salutarvi nel frattempo perché adesso chiuderò questo profilo perché siccome io mi conosco non ho nessuna intenzione né di prendere ordini né di darli, ma ho un atteggiamento che è il mio. Ognuno deve tornare al proprio posto, con calma e serenità, io evidentemente non so stare al mio come gli altri non sanno stare al loro e allora io torno a fare il Presidente, quello che piace a tutti, cioè il Presidente che ha i miliardi in tasca, sta zitto e si fa i cazzi propri. Vi saluto a tutti signori e ci vediamo quando abbiamo culo di incontrarci per strada.
Volevo salutare tutti coloro che seguono questo profilo, volevo salutarli perché lo chiuderò entro le prossime 10 ore, il tempo giusto per salutare tutti e dire arrivederci. Ci sarà occasione di leggerci sul giornale, di vederci per televisione, di incontrarci tutti negli ambienti giusti. Mi rendo conto certi spazi non sono fatti per uomini come me che debbono stare al posto loro e debbono fare la loro vita nella maniera più giusta. Se Dio camminasse in mezzo alla gente sarebbe sempre stato un casino anche per Dio. Paragone? É questo il paragone. Signori arrivederci a tutti”.
