Un calabrese tra i migliori matematici al mondo: ‘Cina e Usa mi vogliono, ma resto qui’
10 Settembre 2016 - 17:50 | di Pasquale Romano

‘Chi vuole lavorare sodo deve fare lo sforzo di rimanere, anche se c’è una busta di spazzatura per strada. Se ce ne andiamo tutti, non rimarrebbe nulla di questa terra’. E’ una dichiarazione d’amore in piena regola quella di Giuseppe Marino, uno dei 4 italiani tra i migliori matematici al mondo. L’Istituto di ricerca “Thomson Reuters” lo ha inserito infatti nella graduatoria dei 3200 scienziati internazionali, di questi solo 4 sono italiani.
Originario di Longobucco, Giuseppe Marino ha rifiutato offerte importanti come quella di insegnare all’università dell’Alabama negli Stati Uniti o dalla Cina. Studioso di analisi funzionale e teoria del punto fisso, non ha mai voluto lasciare la Calabria ed è docente ordinario di analisi matematica all’Unical di Cosenza anche se collabora con l’università dell’Arabia Saudita.
“Mi ha frenato l’amore per la mia terra. – commenta Marino ai microfoni de ‘Il Fatto Quotidiano’ – Mi ha sorpreso questo riconoscimento. Ho sempre lavorato cercando di portare avanti i giovani. La soddisfazione che mi danno gli studenti è impagabile. Quali le mie soluzioni per il futuro ? Soprattutto una, puntare sui ragazzi”.
Il docente coglie l’occasione per fare un punto sull’università e le carenze che la attanagliano: “In Italia l’Università è molto bistrattata dai politici che hanno dimezzato i fondi. Spero ci sia un cambio di rotta perché le nostre persone di valore se ne stanno andando. Questo non ce lo possiamo permettere, a perderci infatti è soltanto il nostro paese. Il laboratorio di informatica ha una ventina di computer che risalgono a 12 anni fa. In nessun’altra parte del mondo accade questo”.
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